IMPRESE DI PULIZIA, Ipotesi di Accordo attività di gestione servizi archeologici, museali, fieristici e di custodia e controllo aree ed edifici

Ipotesi di accordo per le attività di gestione dei servizi archeologici, museali, fieristici e di custodia e controllo di aree ed edifici.

Le parti si danno atto che l’evoluzione del mercato delle attività rivolte al tempo libero ed al controllo degli accessi, della sorveglianza e assistenza al pubblico, alla custodia di beni e attrezzature, alla gestione dei servizi rivolti alle aree archeologiche, museali, naturalistiche ed alle attività culturali e fieristiche ha favorito la crescita di un sistema di imprese cooperative.
Gli appalti di questi servizi si caratterizzano per una parte rilevante come attività di servizi integrati.
Le Centrali Cooperative hanno proposto alle segreterie confederali sindacali l’esigenza di approfondire la situazione delle attività rivolte al tempo libero perché la presenza di un significativo numero di cooperative e di specifiche tipologie di lavoro può porre l’esigenza, nel medio periodo, di definire un apposito strumento contrattuale che sia in grado di rispondere alla tipologia del lavoro svolto che si caratterizza con una molteplicità di figure professionali, di specializzazioni ed una specifica organizzazione del lavoro.
In tal senso le parti si impegnano ad approfondire le caratteristiche specifiche del settore, la sua dimensione e le diverse forme di lavoro e di qualificazione professionale in esso presenti al fine, se si riterranno esistenti le condizioni, di stipulare un apposito contratto di lavoro.
Nella fase attuale, le parti concordano che il CCNL “imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi” rappresenta un riferimento oggettivo per queste attività che sono equiparabili a servizi integrati nell’ambito delle attività di custodia, di controllo accessi, di servizi alla vendita (book shop, merchandising, vendita biglietti e servizi) ed alle attività del tempo libero (guide, traduttori accompagnatori ecc.).
Il CCNL di lavoro sopra richiamato e le specifiche di cui al presente accordo si applicano ai dipendenti anche ai fini dell’omogeneizzazione dei diversi trattamenti contrattuali oggi in essere nel settore. Per quanto riguarda i soci lavoratori si applica integralmente la legge 3 aprile 2001, n. 142 e successive modificazioni.

Il C.C.N.L. evidenzia una oggettiva difficoltà a rappresentare le diverse attività, anche innovative, sviluppate dalle imprese cooperative operanti nel settore, sia per quanto riguarda l’individuazione delle figure professionali sia per una serie di specifiche normative, e per questo le parti concordano di operare una integrazione funzionale del contratto sottoscritto il 25 Maggio 2001 oltre alla definizione di alcune figure professionali specifiche non previste dal citato contratto, definendone nel contempo il relativo inquadramento.

Le imprese operanti in questo settore di attività agiscono ancora in un mercato destrutturato, caratterizzato da forme e contenuti degli appalti e dei contratti di servizi diverse, spesso anomale e fonte di una forte concorrenza sui prezzi che determinano limiti di sviluppo delle imprese, rischi per la stabilità del lavoro e per la qualificazione del servizio.
A questo scopo le parti firmatarie si impegnano a sviluppare una specifica iniziativa sulle regole di mercato, con particolare attenzione agli appalti pubblici.
Questo potrà attuarsi attraverso un osservatorio nazionale, sollecitando l’emanazione di tabelle ufficiali sul costo del lavoro (ex legge 327/00), con iniziative di comunicazione, formazione ed informazione rivolte alle imprese ed alle stazioni appaltanti.
Al fine di procedere ad una omogeneizzazione delle diverse condizioni economico/normative oggi applicate dalle cooperative di questi settori le parti concordano di prevedere:

    a)Qualora le condizioni in essere risultino inferiori a quelle definite sul CCNL si attuerà un adeguamento graduale entro la scadenza del contratto stesso (31 maggio 2005). Tale gradualità, la cui applicazione è dettagliata nella allegata tabella per la parte relativa agli istituti contrattuali,non potrà essere utilizzata come giustificazione dell’anomalia in sede di offerta economica nelle gare di appalto; si precisa altresì che la gradualità di applicazione non è noverabile tra i benefici previsti dall’art.2 commi a) e b) del D.M. 19/07/2002 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. ”Determinazione del costo medio orario del lavoro per il personale dipendente di imprese esercenti i servizi di pulizie e servizi integrati e multiservizi.

      b)Qualora le condizioni in essere risultino di miglior favore, anche per specifiche figure professionali, queste saranno salvaguardate attraverso il riconoscimento di un trattamento individuale di miglior favore (superminimo). Qualora sussista un trattamento di miglior favore rispetto ai valori a regime del CCNL tale trattamento sarà erogato come superminimo non riassorbibile da futuri miglioramenti economici.

      La gradualità applicativa prevista al comma a) ha come scopo l’ottenimento di condizioni economiche, nei singoli contratti di fornitura dei servizi, adeguate a garantire le condizioni economiche previste dal C.C.N.L.. Le parti concordano pertanto che tale gradualità non potrà essere utilizzata per il personale assunto in forza del subentro in un nuovo contratto di appalto.
      Tenuto conto di quanto sopra, gli articoli di cui al presente accordo specificano e integrano i corrispondenti, e richiamati, articoli del CCNL “Imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi” che per le restanti parti si considera contratto di riferimento, e di conseguenza applicabile, per le attività di seguito richiamate.

      Articolo 1. SFERA DI APPLICAZIONE.

      Articolo 1.2
      Il presente accordo, specifica l’articolo 1 del C.C.N.L., individuando le seguenti attività :
      ·Attività connesse alla gestione di servizi ausiliari in musei, aree archeologiche ed espositive: biglietteria e prenotazioni, gestione degli accessi, servizi di informazione, accoglienza ed accompagnamento, custodia dei locali, servizi di vendita di materiale diverso (libri, audiovisivi, gadget ecc.).
      ·Attività connesse alla gestione di servizi fieristici, iniziative promozionali e manifestazioni ricreative, culturali e sportive.
      ·Attività di custodia di aree, edifici ed attrezzature.
      ·Attività ausiliarie alla gestione di biblioteche e esposizioni librarie: gestione degli accessi, informazione al pubblico, movimentazione e trattamento fisico del materiale librario (copertinatura, apposizione bande antitaccheggio, applicazione bar-code). .

      Articolo 2 INQUADRAMENTO DEL PERSONALE

      Agli esempi definiti all’articolo dieci del C.C.N.L. sono aggiunti i seguenti ulteriori profili ed esempi insieme ai relativi livelli di inquadramento, integrando l’articolo stesso.
      V° Livello

      Profilo
      Impiegati di concetto che svolgono mansioni di rapporto diretto con gli utenti con responsabilità di organizzazione e gestione di attività specifiche.
      Esempi:

      Responsabile delle attività di vendita biglietti, di libri e gadgets e di controllo degli accessi.

      IV° Livello

      Profilo.
      Impiegati che svolgono mansioni di rapporto diretto con gli utenti con compiti di organizzazione e gestione di attività specifiche.
      Esempi:
      ·Capogruppo attività di vendita di prodotti, libri e gadget con più addetti, all’interno di aree chiuse e limitate.
      ·Capogruppo delle attività di vendita biglietti e di controllo degli accessi con coordinamento e controllo di più addetti.
      ·Capogruppo delle attività di controllo di biblioteche, sale di lettura, aree espositive e museali con funzioni di supporto agli utenti.
      ·Addetto all’accompagnamento di gruppi di visitatori ed attività analoghe che prevedano anche la conoscenza di lingue straniere

      Profilo
      Operai responsabili di squadre e gruppi di operatori impegnanti nel controllo di accessi e aree confinate.
      Esempi:
      ·Capogruppo di operatori addetti al controllo degli accessi e dei documenti di ingresso.
      ·Capogruppo di operatori addetti alla custodia di immobili o beni.

      III° Livello

      Profilo
      Impiegati che pur svolgendo direttamente mansioni affidate sono responsabili di attività di media complessità e di controllo di operatori a queste addetti in musei, aree archeologiche, biblioteche.
      Esempi:
      ·Addetto alla vendita di biglietti e al controllo dell’accesso, anche con vendita di libri e gadgets.
      ·Addetto alla sala di biblioteche ed altre attività museali .
      ·Addetto al controllo di sistemi di sorveglianza e sicurezza.
      ·Addetto di attività di receptions e accompagnamento dei visitatori.

      Profilo
      Operaio con funzioni operative di controllo e custodia e con il coordinamento di addetti inquadrati nei livelli inferiori.
      Esempi:
      ·Capo di gruppo addetto al controllo di accessi in fiere, mostre, teatri, impianti sportivi, aree confinate, edifici.
      ·Autista addetto all’accompagnamento di gruppi con automezzi di limitata capienza e senza specifiche limitazioni ed operante esclusivamente all’interno dei siti archeologici, fieristici, museali, aree ed edifici.

      II° Livello

      Profilo
      Lavoratori che effettuano attività di controllo e custodia di locali, aree, beni ed attrezzature in musei, aree archeologiche, fiere, parcheggi, edifici.
      Esempi:
      ·Addetto al controllo degli accessi ed alla verifica dei relativi documenti.
      ·Addetto alla custodia degli accessi e delle sale di musei, esposizioni, parchi, aree archeologiche.
      ·Addetto al controllo degli accessi ed alla custodia in edifici privati e pubblici.

      Articolo 3 ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI DISCONTINUI.
      All’articolo 32 viene aggiunto il seguente:

      Art. 32 Bis

      ·Sono da considerarsi ad “orario discontinuo” quei lavoratori a tempo indeterminato ed ad orario pieno non aventi nella loro attività professionale carattere di continuità nell’espletamento della mansione.

      ·Comunque per tali mansioni e per quelle di semplice attesa o custodia si fa riferimento alla declaratoria successiva ed a quanto indicato da R.D. 15 marzo 1923, n. 692.

      ·Le predette mansioni individuate dal presente articolo, fermo restando quanto previsto dall’art. 1 comma 3 del presente CCNL sono limitate come segue:

      1.custodi o guardiani diurni e notturni agli ingressi carrabili;
      2.custodi o guardiani a fiere, musei od altri edifici;
      3.personale addetto all’estinzione degli incendi;
      4.personale addetto al carico e scarico all’attività interna di servizi;
      5.personale addetto al contratto degli impianti e delle aree.

      ·Qualora lo svolgimento di più mansioni discontinue venissero annullati i tempi intermedi di sosta costituenti la condizione determinante la mansione discontinua, l’orario di lavoro del personale addettovi rientra nella norma di cui al comma 2 dell’art. 32 del presente CCNL. La presente norma non si applica al caso occasionale o sporadico.

      ·Per i lavoratori rientranti nel presente articolo l’orario di lavoro contrattuale è fissato in 45 ore settimanali. La maggiorazione per il lavoro straordinario si applica a partire dalla 46ma ora settimanale.

      ·Le norme contenute nel presente articolo entreranno in vigore solo previo accordo stipulato a livello territoriale tra le parti stipulanti il presente accordo.

      DICHIARAZIONE DELLE PARTI

      Le parti intervenute alla presente intesa, congiuntamente convengono che nell’applicazione del C.C.N.L. “Imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi ”, come da presente accordo, le cooperative del settore riconosceranno i trattamenti economici, comprensivi di tutte le diverse voci normative e retributive, fino alla concorrenza dei relativi importi attraverso un processo di gradualità che si muova dai livelli retributivi derivanti dai diversi contratti oggi applicati.

      Tabella di gradualità applicativa dell’accordo.

      Tabella di applicazione degli istituti contrattuali per le imprese che attueranno il protocollo di accordo per le attività di gestione dei servizi archeologici, museali, fieristici e di custodia e controllo di aree ed edifici.

                    1/6/2003*
                      1/6/2004*
                    1/7/2004*
                    Retribuzione mensile conglobata 100%
                      100%
                    100%
                    Istituti contrattuali T.F.R.
                    13° mensilità
                    R.o.l..
                    Pagamento festività soppresse
                    Adeguamento ferie.
                    Tutte le indennità e i trattamenti normativi specifici del CCNL
                    14° Mensilità

      * dalle date sopraindicate inizia la maturazione mensile dei diversi istituti contrattuali richiamati.
      I valori dei singoli istituti sono quelli risultanti dal C.C.N.L. Imprese di Pulizia e servizi integrati / multiservizi.

      Le parti attiveranno incontri a livello territoriale al fine di monitorare l’attuazione del presente accordo entro il 30 giugno 2004.

      ANCST/Legacoop

      Federcultura Turismo Sport/Confcooperative

      AGCI Produzione e servizi di lavoro

      FILCAMS CGIL

      FISASCAT CISL

      UILTRASPORTI