Imprese di Pulizia – Avviso comune sugli Appalti scolastici

Avviso Comune sugli appalti scolastici
riferiti al processo di stabilizzazione degli ex L.S.U.

premesso che:

    Nel 2001 furono stabilizzati con un progetto nazionale oltre 15.000 lavoratori socialmente utili nelle attività di servizi scolastici, tale progetto permise di dare garanzie di lavoro stabile e continuità a servizi essenziali per il funzionamento di centinaia di scuole, soprattutto nel mezzogiorno.
    I successivi appalti per i servizi scolastici gestiti con il progetto di consolidamento dei lavoratori socialmente utili, banditi nel 2006, sono stati a tutt’oggi parzialmente assegnati ai soggetti aggiudicatari con una oggettiva situazione di incertezza per i lavoratori e per le imprese,
    Non risultano adeguate coperture, nel progetto di bilancio statale per il 2009 e gli anni seguenti per le attività terziarizzate relative alla gestione dei servizi scolastici da parte degli ex L.S.U., sulla base di quanto si è convenuto con accordi resi vincolanti tramite direttiva ministeriale del 23 dicembre 2005 per l’avvio delle gare d’appalto.
    Si riscontra un preoccupante fenomeno di ritardo nel pagamento dei corrispettivi dovuti per gli appalti in essere, ritardi che in alcune situazioni superano i nove mesi e che di conseguenza creano un significative difficoltà ed oneri finanziari.
    Le organizzazioni sindacali ed i Consorzi hanno richiesto diversi incontri con il Ministero competente senza ottenere risposte risolutive,
    Il perdurare di tale situazione può causare, ed in parte sta creando, gravi tensioni sia sul piano occupazionale che su quello delle relazioni tra lavoratori, loro rappresentanze ed imprese

Tutto ciò premesso:

Le organizzazioni sindacali nazionali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltrasporti UIL , le associazioni datoriali ANCST Legacoop, Federlavoro Confcooperative, ANIP FISE ed i consorzi che hanno attuato il progetto di consolidamento dei lavoratori socialmente utili : CNS, CICLAT, MANITAL e MILES esaminata la situazione di questi lavoratori, anche alla luce degli accordi sottoscritti negli scorsi anni con il Ministero dell’Istruzione e della Università, concordano sulle seguenti iniziative comuni per proporre ai diversi livelli istituzionali competenti per le necessarie soluzioni:

    Rapida assegnazione degli appalti ai soggetti risultati vincitori delle gare al fine di assicurare continuità ai servizi scolastici e sicurezza per i lavoratori interessati.
    Verifica del costo del lavoro previsto in fase di gara considerando che le stesse sono state bandite da oltre due anni e nel frattempo è stato sottoscritto il rinnovo del C.C.N.L. per il personale delle imprese di pulizia, servizi integrati-multiservizi , contratto di riferimento per tale appalto. Questo obbiettivo si può attuare attraverso l’applicazione di una revisione prezzi come previsto dalla normativa e ribadito dalla recente sentenza del Consiglio di Stato (n.2796 del 9 Giugno 2008).
    Necessità di prevedere nella Legge Finanziaria per l’anno 2009 e per gli anni successivi la copertura dei costi dell’appalto sulla base degli impegni sottoscritti, in sede Ministeriale, con il conseguente consolidamento dei rapporti di lavoro dei singoli addetti a 35 ore settimanali. In tale accordo era inoltre previsto il recupero delle economie di spesa da utilizzarsi ai fini di un ulteriore incremento dei servizi e dell’orario di lavoro svolto dagli addetti con l’obiettivo del raggiungimento delle 40 ore, tale procedura non risulta attuata ne rispettata dalle diverse autonomie scolastiche.
    Necessità di verificare i processi di pagamento dei corrispettivi sia nella fase di assegnazione ai livelli territoriali dei fondi, previsti nella Legge Finanziaria del 2008, che nella successiva fase di pagamento dei servizi resi ai consorzi assegnatari. Si ritiene necessario definire, a livello regionale o provinciale, un interlocutore unico che disponga dei fondi e della loro erogazione al fine di semplificare ed accelerare le procedure di pagamento dei corrispettivi e permettere un effettivo controllo sulla destinazione delle risorse previste a copertura dei suddetti servizi.

Le parti, nella rispettiva autonomia, concordano di attuare tutti gli interventi necessari ad ottenere positive risposte ai problemi proposti sia presso il Ministero dell’Istruzione e della Università che con gli altri livelli istituzionali competenti.
Il progetto di consolidamento dei lavoratori socialmente utili ha rappresentato un importante processo per favorire l’occupazione regolare e la sicurezza per migliaia di lavoratori in regioni ad alto tasso di disoccupazione ed ha contestualmente attuato servizi indispensabili per il corretto funzionamento di centinaia di istituti scolastici e dunque rende necessaria una reale copertura finanziaria per la continuità di tali attività.

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     NOTA ESPLICATIVA