Imprese di pulizia al traguardo

26/05/2001

Il Sole 24 ORE.com





    Dopo una lunga vertenza firmato il nuovo contratto: in arrivo un aumento di 98mila lire mensili

    Imprese di pulizia al traguardo
    Confindustria: l’intesa dimostra che si può chiudere quando c’è compatibilità con le regole di mercato
    Michele Menichella
    ROMA. In arrivo 98mila lire mensili d’aumento per i lavoratori delle pulizie del secondo livello (ez quindi livello) che raccoglie la quasi totalità degli occupati. È questo il risultato dell’accordo raggiunto ieri al ministero del Lavoro sul contratto delle imprese di pulizia (450mila addetti).
    Scaduto nell’aprile ’99, il contratto taglia il traguardo con ritardo per la lunga e delicata fase negoziale soprattutto perché occorreva estendere la contrattualità al comparto dei cosiddetti servizi integrati (giardinaggio, manutenzione, acquisti esterni) che si sono ormai largamente diffusi negli ultimi periodi. La nuova intesa sarà valida fino a tutto maggio del 2003. L’aumento sarà corrisposto in due tranche: con la prima, a giugno prossimo, in busta paga entreranno 64mila lire medie mentre le rimanenti 34mila verranno corrisposte dal giugno 2002. Sempre in base agli accordi tra i sindacati e le associazioni imprenditoriali (Fise-Confindustria, Confapi, Lega delle Cooperative, Confcooperative, Agci), alla previdenza integrativa sono destinate 4mila lire.
    Le nuove intese estendono anche ai soci-lavoratori di imprese cooperative le garanzie contrattuali, in applicazione della recente legge sui socio-lavoratori: ridefiniscono l’inquadramento e adeguano alle disposizioni legislative la normativa sul socio-lavoratore; modificano l’inquadramento e aggiornano le regole sul part-time, i contratti a termine e l’apprendistato. per la contrattazione di secondo livello è previsto che potrà essere istituito un premio di risultato che può impegnare risorse fino a un massimo del 3% del solo minimo contrattuale.
    Positivi tutti i commenti. Per il ministro del Lavoro, Cesare Salvi, può essere «un buon segnale anche per gli altri rinnovi contrattuali ancora aperti». Sul versante sindacale Carmelo Romeo (Filcams-Cgil) ha detto che si tratta di un rinnovo importante «in quanto si mantengono tutte le provvidenze che gli imprenditori hanno cercato di smantellare, compresa la maggiorazione del 25% per il lavoro nel sesto giorno».
    Un giudizio positivo è giunto anche da Paolo Carcassi (Uiltrasporti) poiché si sono battute «le spinte oltranziste presenti in Confindustria, ma anche nel movimento cooperativo di chi aveva puntato a destrutturare il settore». Per Carcassi, inoltre, si fa «anche giustizia di offerte economiche irrisorie non in linea con l’accordo del luglio ’93».
    Anche Giovanni Gorla (Fise-Confindustria) è soddisfatto dell’esito della trattativa in quanto si è siglato un contratto che rappresenta una pietra miliare per il settore dei servizi di pulimento e dei "global service". Senza trascurare la creazione di classi di personale con la possibilità di individuare nuove figure nel comparto dei servizi e normative sulla flessibilità della manodopera che, se adeguatamente sfruttata – ha sostenuto Gorla – ne aumenteranno la richiesta.
    Commento positivo della Confindustria. In una nota sottolinea che «il sistema Confindustria è pronto a concludere i contratti collettivi nel rispetto dell’accordo del luglio ’93, ogni qual volta ciò risulti compatibile con ole regole di mercato». Gli industriali «si augurano che ciò possa avvenire per le trattative in corso già nelle prossime settimane». L’accordo – conclude la nota – «tiene conto delle necessità operative delle imprese e, al tempo stesso, pone una maggior attenzione alle forme di ingresso al lavoro per favorire un incremento dell’occupazione in un settore per sua natura "labour intensive"».
    Michele Menichella

    Sabato 26 Maggio 2001

 
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