Imprese commerciali all’appello dell’Inps

09/09/2002






NORME E TRIBUTI
lunedì 9 settembre 2002



Imprese commerciali all’appello dell’Inps
Roberto Urciuoli


Le imprese commerciali che occupano da 51 a 200 dipendenti, le agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, e le imprese di vigilanza che, a decorrere da febbraio 2002 (periodo di paga gennaio 2002), non hanno versato la contribuzione per Cigs e mobilità, per non incorrere nella irrogazione delle somme aggiuntive (sanzioni civili e interessi legali), devono regolarizzare questi periodi entro il 16 settembre. I decreti interministeriali 18 aprile 2002, n. 30956 e n. 30968, prevedono, infatti, che gli obblighi contributivi dello 0,90% per il finanziamento della Cassa integrazione (articolo 9 della legge 407/90) e dello 0,30% quale premio destinato ad alimentare il fondo per gli interventi di mobilità (articolo 16, comma 2 della legge 223/91) si protraggano dal periodo di paga "gennaio 2002", senza soluzione di continuità rispetto a quanto disposto dalle precedenti disposizioni (articolo 78, comma 15 lettera a) della legge 388/2000 e dall’articolo 3 del decreto 6 giugno 2001) che hanno prorogato tali interventi fino al 31 dicembre 2001. La proroga degli interventi, in particolare, trova applicazione per: imprese commerciali, comprese quelle che svolgono attività di logistica, con forza occupazionale da 51 a 200 unità; agenzie di viaggio e di turismo e operatori turistici con più di 50 addetti; imprese di vigilanza con forza occupazionale superiore a 15 dipendenti nel semestre precedente, computando anche apprendisti e lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro. I datori di lavoro interessati, per il versamento della contribuzione Cigs, utilizzeranno uno dei righi in bianco dei quadri "B-C" del modello di denuncia mensile Dm10/2, facendo precedere il relativo importo dalla dicitura "Vers. Cigs 2002" e dal previsto codice "M210". Invece, per il versamento della contribuzione di mobilità, utilizzeranno uno dei righi in bianco dei quadri "B-C" del modulo Dm10/2, facendo precedere il relativo importo dalla dicitura "Vers. Mob. 2002" e dal previsto codice "M211". In entrambi i casi, nessun dato deve essere indicato nelle colonne "numero dipendenti", "numero giornate" e "retribuzioni". La scadenza del 16 settembre riguarda, questa volta in positivo, anche i datori di lavoro che nel corso del 2002 hanno assunto alle proprie dipendenze soggetti iscritti nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende che occupano anche meno di 15 dipendenti e per i quali non ricorrono le condizioni per l’attivazione delle procedure di mobilità. Si tratta di recuperare le maggiori somme versate per la mancata applicazione dei benefici previsti in questi casi. Le agevolazioni spettanti consistono nella riduzione dei contributi fino alla misura prevista per gli apprendisti (legge 223/91) che sono state prorogate fino al 31 dicembre 2002 (articolo 3 del decreto legge 11 giugno 2002, n. 108). Stesso periodo di proroga anche per i lavoratori che, ricadendo nelle condizioni descritte, potranno iscriversi nelle particolari liste fino al 31 dicembre 2002 senza però avere titolo al relativo trattamento (legge 19 luglio 1993, n. 236).