Impresa Italia, spazio ai più piccoli

17/05/2010

Cinque per uno e uno per cinque, è nata Rete Imprese Italia. Confcommercio, Confindustria, Confersercenti, Casartigiani e Cna, hanno creato un nuovo organismo di rappresentanza delle piccole e medie imprese, una “svolta storica” afferma qualcuno. Un nuovo polo unitario – circa 2,3 milioni di imprese, 11 milioni di addetti – che vuole farsi sentire ai tavoli istituzionali, “insieme per contare di più”. Un interlocutore più forte, per partecipare e determinare le
scelte economiche, “perché la crisi non è finita”.
“Le piccole imprese si mettono insieme; finalmente viene data voce e spazio a chi è più piccolo, ma rappresenta la parte maggiore del mercato”, Franco Martini, segretario generale della Filcams CGIL la categoria che si occupa delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario, accoglie con favore Rete Imprese Italia. “Il nuovo organismo potrà contribuire ad un progetto di sviluppo del terziario che punti ad una maggiore qualità e innovazione”; inoltre, “l’armonizzazione della rappresentanza, può contribuire ad una maggiore coesione del settore”, per trovare una linea comune condivisa. Secondo Martini, infatti, “l’uso di un comune linguaggio soprattutto durante la fase della contrattazione, può favorire soluzioni più coerenti”. “Chissà poi – conclude Martini – che l’unificazione delle imprese non sia di stimolo per il sindacato.”