Impiegati, il crollo degli stipendi

25/10/2006
    mercoled� 25 ottobre 20o6

    Pagina 37 – Economia

    Impiegati, il crollo degli stipendi

      In sei anni � cresciuto il divario: ora guadagnano un quarto dei dirigenti

        BARBARA ARD�

        ROMA – Sempre meno richiesto e sempre meno pagato. Da motore dell�ufficio l�impiegato sta diventando la Cenerentola del mercato del lavoro. Se un tempo poteva aspirare a confondersi con i quadri, magari a raggiungerli, oggi si avvicina pericolosamente all�ultima ruota dell�azienda, l�operaio. Almeno questo dice la sua busta paga. Ancora sei anni fa il 27 del mese poteva permettersi di portare a casa uno stipendio che era pi� o meno un terzo di quello che si metteva in tasca un dirigente, oggi � diventato un quarto. Venticinque mila euro in media contro i 100mila che entrano in tasca al suo capo. E il confronto non migliora con i quadri: ancora nel 2001 se un quadro guadagnava 100 un impiegato ne portava a casa 60. Oggi arriva a mala pena alla met�: venticinque mila contro i 50mila di una quadro. Gli operai sono in coda, con una media di 22mila euro.

        Dati che emergono da una ricerca della OD&M, societ� specializzata nelle realizzazione di indagini sulle retribuzioni, anticipata da Repubblica. it. Meno soldi dunque, ma almeno senza differenze di genere: il divario tra le retribuzioni delle donne e quelle degli uomini � infatti diminuito pi� o meno per tutte le categorie.

        Cos�� accaduto? Semplice. Mentre la busta paga di quadri e dirigenti � cresciuta negli ultimi sei anni, quella degli impiegati � rimasta al palo. Non che non sia aumentata, qualche scatto c�� stato, ma � stato talmente corroso dall�inflazione che in termini reali il potere d�acquisto dello stipendio � diminuito. Un�inversione di tendenza s�� registrata nei primi otto mesi del 2006, quando gli impiegati sono riusciti a strappare aumenti superiori in termini percentuali a quelli dei quadri. Un "colpo" che non gli riusciva dal lontano 2001. Ma � uno scatto che non apre grandi scenari. La tecnologia ha sostituito tante delle mansioni impiegatizie e spesso le aziende cercano personale poco qualificato. Insomma l�impiegato di un tempo sta scomparendo e le aziende non sono disposte a pagare "bene" un lavoro che diventa sempre pi� generico.

        Un trend che non riguarda solo le imprese private. Nel pubblico � accaduto pi� o meno lo stesso. �Dal 2002 al 2005 – conferma Michele Gentili, sindacalista della Cgil – le retribuzioni dei dirigenti sono aumentate del 40-50 per cento, molto pi� di quelle degli impiegati. Questo perch� per i dirigenti c�� una parte di retribuzione che ormai � slegata dal contratto e legata ai risultati, il che dimostra che quando la retribuzione non � tutta contrattualizzata si riescono a spuntare aumenti pi� consistenti�.

        La busta paga degli impiegati per� non � sempre uguale. Chi lavora in aziende che operano nella fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici riesce a spuntare uno stipendio pi� alto di chi � impiegato in uno studio professionale: 28mila e 454 euro in media, contro i 21mila e 540 di chi risponde al telefono di un avvocato. Ma le retribuzioni che sono cresciute di pi� sono quelle degli impiegati del comparto alimentare (pi� 5,3%). A pagare meglio i manager sono invece le banche e le societ� finanziarie (dove la busta paga di un dirigente varia in media tra i 123mila e 130mila euro l�anno), seguite dalle societ� di telecomunicazioni, dove la retribuzione media � attorno ai 104mila euro l�anno. Due settori dove anche i quadri vengono pagati meglio.