Imperia. Uil e Cisl replicano alla Cgil sul consenso dei lavoratori

21/10/2002






          (Del 20/10/2002 Sezione: Savona Pag. 41)
          POLEMICA NELL´IMPERIESE PER LO SCIOPERO E PER LE «FUGHE» DEGLI ISCRITTI
          Uil e Cisl replicano alla Cgil sul consenso dei lavoratori

          IMPERIA
          Non accenna a placarsi la polemica fra le tre organizzazioni sindacali confederali (Cgil, Cisl e Uil). Due sono i punti di contrasto principali. Il primo, che è a livello nazionale, riguarda le divisioni sullo sciopero nazionale generale di venerdì indetto dalla sola Cgil contro la Finanziaria del governo Berlusconi, ma, soprattutto, contro il «Patto per l´Italia» firmato dalle altre due organizzazioni sindacali (Cisl e Uil) con il governo. Il secondo, a livello locale, riguarda il passaggio di cinquanta sindacalisti della Uil alla Cgil. Venerdì, alla manifestazione in piazza organizzata in occasione dello sciopero, ha partecipato uno dei «transfughi», Alfredo Valeggio che ha preso la parola e ha annunciato che ai primi cinquanta trasferimenti dalla Uil alla Cgil ne seguiranno presto altri. A rincarare la dose ci ha pensato il segretario della Filcams-Cgil, Paolo Marengo che ha detto senza mezzi termini che «c´è in movimento un fortissimo consenso alla Cgil tra i lavoratori e nel terziario in particolare perchè la Cgil è stata individuata come organizzazione più coerente nella difesa dei diritti». Non si fa attendere la replica delle parti interessate. In un comunicato congiunto i segretari della Uiltucs-Uil, Luciano Gullone, e della Fisascat-Cisl, Claudio Bosio, fanno notare che «non è la Filcams-Cgil ad avere più adesioni e che, cosa assai più importante, la stragrande maggioranza delle vertenze portate avanti dai sindacati per la difesa dei diritti dei lavoratori, non sono iniziative della Cgil, questo a dimostrazione che quando si entra nel concreto, i lavoratori sanno individuare chi li tutela meglio».

          e. bac.