Immigrazione, la Lega attacca il governo

01/02/2002
La Stampa web





(Del 1/2/2002 Sezione: Interni Pag. 6)
A GALLIPOLI ATTRACCA UNA NAVE CON 475 CLANDESTINI E SI APRE LA POLEMICA ALL�INTERNO DELLA MAGGIORANZA
Immigrazione, la Lega attacca il governo
�Fa poco contro gli sbarchi�. Mantovano: la Turchia � un problema

ROMA

Il decreto sar� firmato luned�: via libera intanto a 20.000 stagionali extracomunitari. Lo ha annunciato il ministro del Welfare, Roberto Maroni, nell�incontro avuto con i rappresentanti delle regioni. La cifra definitiva comunque sar� fissata dal decreto flussi che verr� emanato solo dopo l’approvazione della nuova legge sull’immigrazione, attesa per maggio-giugno. Ma �Engin�, la carretta del mare turca attraccata ieri a Gallipoli con 475 clandestini, � diventata il pretesto per una polemica tutta interna alla maggioranza. A sollevarla, � stato il capogruppo della Lega alla Camera, Alessandro C�: �L�azione del ministro Scajola e del governo ci appare inadeguata rispetto all�emergenza clandestini�. L�esponente del Carroccio se la prende con il Ccd-Cdu, accusato di �scarsa determinazione� mostrata nell�approvazione della legge Bossi-Fini. In sostanza, la Lega contesta l�insufficiente controllo �delle navi che si muovono nel Mediterraneo�; la �inadeguata� pressione verso la Turchia, paese da dove salpano le navi di clandestini; l�assenza di una �efficace prevenzione�. Per C�, questa situazione ha un responsabile: il Biancofiore. �Le modifiche della legge Bossi-Fini al Senato – attacca il capogruppo del Carroccio alla Camera – riguardanti la regolarizzazione di alcuni clandestini o irregolari, alimentano infatti false aspettative in tutti gli extracomunitari, che vedono nell�ingresso in Italia la soluzione ai loro problemi�. Immediata la replica del bersaglio delle polemiche. A nome del Biancofiore, risponde il capogruppo alla Camera, Luca Volont�: �Le affermazioni di C� ci lasciano sempre pi� perplessi: non ha nessun senso logico paragonare le navi di clandestini che attraccano sulle nostre coste con l�emendamento sulle colf e sulle badanti, condiviso, su nostra iniziativa, da autorevoli esponenti della coalizione�. Prova a stemperare le polemiche il sottosegretario all�Interno, Alfredo Mantovano, An: �E� auspicabile che nessuno alzi i toni della polemica. Vorrei ricordare che, in attesa dell�approvazione della legge, e, dunque, a legislazione invariata, nel secondo semestre del 2001 si � registrato un significativo incremento delle espulsioni seguite dall�accompagnamento nei paesi di provenienza dei clandestini�. Il sottosegretario all�Interno risponde all�esponente leghista sulla �adeguata pressione diplomatica� da fare nei confronti della Turchia: �Questa pressione l�abbiamo esercitata. Oggettivamente, la Turchia tollera i traffici, non sappiamo per quali motivi. Un problema politico � aperto nei fatti con quel paese�.
Proprio Mantovano, ieri mattina, era intervenuto alla Camera per rispondere all�interpellanza del capogruppo diessino Luciano Violante sulla regolamentazione dei flussi migratori e la definizione di un sistema normativo. E aveva ricordato la filosofia della legge Bossi-Fini: �Reale integrazione degli immigrati accompagnata da un deciso sistema di prevenzione e di contrasto dello sfruttamento criminale della clandestinit�, in un quadro di pi� incisiva collaborazione internazionale�. A questo riguardo, il sottosegretario aveva precisato: �La legge stabilisce che nella conclusione e nell�eventuale revisione dei programmi di cooperazione con gli Stati dai quali provengono in maggiore quantit� i clandestini, non si pu� non tenere conto del grado di collaborazione anche nelle procedure di riammissione – finora, sono in vigore 19 accordi bilaterali di riammissione, altri sei sono in attesa di ratifica -, oltre che del contrasto allo sfruttamento criminale della clandestinit�. Ds e Margherita polemizzano con il testo del governo sull�immigrazione. L�ex ministro Livia Turco: �Il sottosegretario Mantovano, nel suo intervento alla Camera, ha confermato che nessun accordo bilaterale � stato stipulato oltre quelli gi� sottoscritti dal centrosinistra. Il Governo ha, invece, confermato il blocco delle quote di ingresso per gli immigrati regolari, che significa creare contraccolpi alla nostra economia e favorire la clandestinit�. Aggiunge l�ex ministro Rosi Bindi (Margherita): �La legge Bossi-Fini, con i suoi tratti xenofobi, legando il diritto di soggiorno al contratto di lavoro, finisce per incentivare tutte le forme di clandestinit�.

Guido Ruotolo


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