IMMIGRAZIONE, DISPOSIZIONI CORRETTIVE D.L.vo 113 13/4/1999

    Roma, 1 ottobre 1999

    Agli Uffici Immigrazione:
    Regionali CGIL
    CdLT
    Federazioni nazionali di categoria
    LORO SEDI

    Oggetto: decreto legislativo 13.4.99 n.113 concernente le disposizioni correttive sull’immigrazione. Regolarizzazione ex DPCM 16.10.98.

    Cari compagni,

    vi facciamo pervenire la circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, datata 24 settembre 1999, riguardante il Decreto Legislativo 13.4.99 n. 113 concernente le disposizioni correttive sull’immigrazione. Regolarizzazione ex DPCM 16.10.98.

    Cordialmente.

    Alioune Gueye
    Resp. Ufficio politiche per l’Immigrazione

    Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
    Direzione Generale per l’Impiego
    Servizio problemi dei lavoratori
    immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

    Roma, 24 settembre 1999
    Prot. 2967

    Oggetto: Decreto Legislativo 13.4.99, n.113 concernente le disposizioni correttive sull’immigrazione. Regolarizzazione ex D.P.C.M. 16.10.98.

    Al fine di corrispondere alle segnalazioni pervenute, sia da parte del Ministero dell’Interno, sia da parte di alcuni Uffici periferici di questo Ministero, si ritiene opportuno impartire ulteriori disposizioni in merito alla conversione del permesso di soggiorno per lavoro autonomo rilasciato ai sensi del D.P.C.M. 16.10.98 in lavoro subordinato, a modifica di quanto stabilito con la circolare n.64/99.

    A tale riguardo si stabilisce che, qualora lo straniero abbia già acquisito il permesso di soggiorno per lavoro autonomo a seguito della regolarizzazione ma non abbia ancora intrapreso l’attività autonoma, possa essere consentita l’iscrizione nelle liste di collocamento o l’assunzione senza procedere alla modifica del permesso di soggiorno stesso.

    Nel caso di assunzione del lavoratore straniero in possesso del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, il datore di lavoro deve darne comunicazione alla competente Direzione Proviciale del lavoro.

    Il sottosegretario di Stato
    Claudio Caron