Immigrazione: come fanno nel resto d’Europa

12/07/2002


12 luglio 2002

IMMIGRAZIONE

Pene severe contro i trafficanti, ingressi compatibili con il mercato

Come fanno nel resto d’Europa

      MILANO – Alcuni Paesi dell’Ue hanno già modificato o annunciato modifiche delle legislazioni sul tema dell’immigrazione.
      In Germania la nuova legge prevede due tipi di permessi di soggiorno; l’immigrazione sarà flessibile, orientata alle esigenze del mercato del lavoro; gli stranieri dovranno seguire corsi di lingua, storia e cultura.
      In Spagna il premier Aznar ha annunciato un inasprimento della legge: la riforma aumenterà le sanzioni contro chi favorisce l’immigrazione clandestina e gli imprenditori che assumono gli immigrati illegali.
      In Austria è stato approvato un disegno di legge che obbligherà gli immigrati extracomunitari a imparare il tedesco; gli stagionali non potranno superare gli ottomila al mese.
      In Danimarca a maggio il parlamento ha approvato la nuova legge: gli immigrati dovranno aspettare sette anni per ottenere il permesso di soggiorno permanente.
      In Olanda è stato raggiunto l’accordo per l’espulsione immediata di profughi che domandano asilo politico senza documenti d’identità.
      In Gran Bretagna Tony Blair prevede l’impiego di navi da guerra per intercettare i trafficanti, deportazioni di massa e la concessione di aiuti solo agli Stati che riaccoglieranno gli immigrati.