Immigrati, sì alla sanatoria

10/10/2002






            (Del 10/10/2002 Sezione: Interni Pag. 9)
            LA SCADENZA E´ L´11 NOVEMBRE
            Immigrati, sì alla sanatoria

            E´ stato convertito in legge il decreto sulla regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari. La Camera ieri ha dato il via libera definitivo al provvedimento: i voti a favore sono stati 257, i contrari 200 (Ulivo e Prc), quattro gli astenuti. Il testo non è stato modificato rispetto a quello già varato dal Senato. Il decreto dà la possibilità agli imprenditori di sanare la posizione di lavoratori extracomunitari giunti clandestinamente nel nostro paese, stipulando «contratti di soggiorno» a tempo indeterminato oppure a tempo determinato ma per un anno. Sono ammessi alla regolarizzazione anche i soggetti che hanno già ricevuto il foglio di via, purché non abbiano commesso reati. Il termine per la sanatoria dei lavoratori extracomunitari impiegati nell’industria, commercio, turismo, servizi, agricoltura, artigianato è prorogato all´11 novembre. Il provvedimento approvato in via definitiva dalla Camera equipara il termine di scadenza per la sanatoria dei lavoratori subordinati a quello previsto per colf e badanti. Per chi non effettuerà la regolarizzazione, una volta scaduto i termini, le sanzioni saranno molto severe: per quanti saranno sorpresi a lavorare senza un regolare permesso di soggiorno, ci sarà l’immediato avvio delle procedure di rimpatrio; per i datori di lavoro, invece, scatterà una denuncia penale, con multa di cinquemila euro e perfino il rischio di arresto da 3 mesi ad un anno. I datori di lavoro devono compilare un modulo (di colore azzurro) distribuito in tutti gli uffici postali, e fare due versamenti, rispettivamente di 700 euro e di 100 euro, a titolo di contributi forfettari per la legalizzazione del dipendente.