Immigrati, la Lega frena sulla sanatoria delle colf

13/02/2002





Regolarizzazione solo per chi assiste malati e portatori di handicap
Immigrati, la Lega frena sulla sanatoria delle colf
Barbara Fiammeri
ROMA – La Lega non vuole la regolarizzazione delle �colf� extracomunitarie. Con un emendamento alla proposta presentata la scorsa settimana dal Governo nel Ddl immigrazione, il Carroccio chiede che il �permesso di lavoro� possa essere concesso esclusivamente ai lavoratori extracomunitari che prestano attivit� di assistenza a malati e ad handicappati. Restano escluse, invece, le collaboratrici domestiche. �Una categoria – ha spiegato Piergiorgio Stiffani, capogruppo della Lega Nord in commissione Affari costituzionali, dopo aver presentato l’emendamento – che consentirebbe facilmente di eludere i vincoli della legge poich� non riconducibile a situazioni riconoscibili quali la presenza di persone anziane e malate o non autosufficienti�. Per la Lega la controproposta presentata ieri non deve essere letta come uno scontro interno alla maggioranza. �Nella casa delle libert� siamo tutti convinti che non ci debba essere alcuna sanatoria per i clandestini – ha aggiunto – ma l’estensione alle colf del permesso di lavoro costituisce per noi un elemento di forte preoccupazione in quanto rischia di produrre ampie falle nella legge�. E la discussione sul Ddl immigrazione � proseguita anche ieri. Entro venerd� la commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama deve concludere le votazioni; gioved� (termine che probabilmente slitter�) devono invece essere presentati gli emendamenti in aula. Il rischio � che l’esame in commissione non si concluda per tempo, obbligando l’aula a riprendere l’esame del provvedimento partendo dal testo iniziale presentato dal Governo. Centinaia sono infatti gli emendamenti presentati dal l’Ulivo che ha permesso finora di esaminare appena una decina di articoli. �Se anche questo sforzo non fosse sufficiente – ha concluso Stiffani – il provvedimento verr� comunque approvato dall’assemblea del Senato la prossima settimana�. Da sottolineare che anche la parte relativa alla sanatoria di colf e badanti � rinviata alla giornata di venerd� poich� la norma (emendamenti compresi) rientra tra le disposizioni finali e transitorie. I Ds, intanto, lanciano la campagna per consentire il diritto di voto alle amministrative degli immigrati che risiedono da diversi anni in Italia. Ad annunciarlo � stato ieri il coordinatore della segreteria, Vannino Chiti, che ha difeso anche l’attuale normativa sull’immigrazione: �Se Scajola pu� dire che ha rinviato nei loro Paesi un certo numero di immigrati, � perch� – ha sottolineato – ha attuato la legge fatta dal centro sinistra mentre il Ddl Fini-Bossi, non combatte l’illegalit� e crea piuttosto precariet�. Dalla Commissione europea arriva poi la proposta – che verr� formalizzata domani al Consiglio dei Ministri della Giustizia e dell’Interno dei quindici – di regolarizzare temporaneamente (sei mesi) gli immigrati illegali che cooperano con le autorit� giudiziarie e di polizia per contrastare il traffico di �passatori� che fanno entrare clandestinamente migliaia di immigrati nella Comunit� e contro i trafficanti di esseri umani.

Mercoled� 13 Febbraio 2002