Il Tfr batte i fondi pensione

17/11/2003




17 Novembre 2003

COVIP ANALIZZA IL RENDIMENTO DELLE LIQUIDAZIONI
Il Tfr batte i fondi pensione
In tre anni ha fruttato il 14%

ROMA
Il rendimento derivante dalla rivalutazione del trattamento di fine rapporto (Tfr) ha nettamente battuto negli ultimi tre anni e mezzo quello dei fondi pensione, sia di quelli cosiddetti “chiusi” che dei fondi “aperti”, in quanto si è attestato sul 14% contro il +1,7% della prima tipologia ed il -13,9% della seconda. È questa una delle indicazioni contenute nella relazione predisposta dalla Covip, la commissione di vigilanza sui fondi pensione, aggiornata al 30 giugno scorso, che fa il punto sull’andamento di questo settore.

La performance sempre dei fondi chiusi nell’ultimo anno preso in considerazione dalla commissione, cioè fra la fine di giugno del 2002 ed il 30 giugno scorso, corrisponde invece all’1,1% contro il 3,5% del trattamento di fine rapporto. Nel caso dei fondi aperti si ha invece sempre su base annua un rendimento generale negativo, -4,3%. Soltanto lo scenario relativo al primo semestre di quest’anno vede i fondi pensione prevalere, sia pure di misura, sul Tfr, con un rendimento generale del 2,3% per i fondi chiusi e del 2,0% per quelli aperti, contro
l’ 1,7% derivante dalla rivalutazione del Tfr. Va aggiunto che, dati alla mano, i fondi pensione negoziali in particolare in tutti i periodi presi in esame dalla Covip hanno fatto peggio anche del relativo benchmark, cioè il parametro di riferimento cui commisurare la performance. Nell’arco di tre anni e mezzo, dal 31 dicembre ’99 al 30 giugno scorso, infatti, il rendimento dei fondi è stato pari all’ 1,7% contro il 2,8% del benchmark.