Il sostegno di ITUC ai sindacati indipendenti di MO e NordAfrica

Il sostegno del sindacato internazionale ai sindacati indipendenti di MO e NordAfrica

Mentre proseguono, tra difficoltà e contraddizioni, i processi elettorali nei paesi del Nord Africa protagonisti delle "rivoluzioni di primavera", la Confederazione Internazionale dei Sindacati (CSI-ITUC), a partire dal proprio ufficio di Amman, segue e sostiene il processo di costruzione e rafforzamento dei sindacati indipendenti nei paesi della regione.

Nei mesi scorsi è sato costituito il Forum dei sindacati democratici arabi, con l’adesione al manifesto costitutivo di GFBTU Bahrain, EFITU Egitto, GFIW Iraq, GFJTU Giordania, KTUF Kuwait, LFTU Libia, CDT, UGTM e UMT Marocco, CLTM e CNTM Mauritania, PGFTU Palestina, UGTT Tunisia e GFYWTU Yemen.
Una rete di donne arabe "Cambiare per l’uguaglianza", che riunisce sindacaliste e donne della società civile, si è incontrata per la prima volta l’8 marzo scorso e terrà una nuova riunione nei prossimi giorni.

A Casablanca,  il 13 e 14 novembre scorsi, la CSI ha riunito i sindacati impegnati nella solidarietà, il sostegno e la cooperazione con i sindacati indipendenti della regione. Per la CGIL era presente Sergio Bassoli, del quale alleghiamo il resosconto della riunione, insieme al piano di mpegni e d’azione lì definito.

Alleghiamo  anche i documenti, diffusi nel corso del Consiglio Generale della CSI, relativi agli impegni della confederazione internazionale nella regione e alla costituzione dei citati Forum dei sindacati democratici arabi e rete delle donne.

Leopoldo Tartaglia – Michele Gravano