Il Sole 24 ore – Sindacati in allarme sui villaggi Valtur

02/03/2018

Al terzo tentativo, l’ultimo con l’ingresso di Investindustrial, il rilancio del gruppo Valtur sembra molto lontano. Ci sono rumors sempre più frequenti relativi all’ipotesi di un concordato preventivo, ma quel che è certo è che la società sarebbe alle prese con un cda continuo e nessuna decisione, al momento, sarebbe ancora stata presa. È però questione di giorni. I sindacati intanto fanno pressione, hanno fatto due richieste di incontro a Valtur (senza avere risposta) e vogliono che la partita passi al Mise. È una corsa contro il tempo perché, come spiega Luca De Zolt della FilcamsCgil, «in aprile, quindi tra un mese, normalmente cominciano le attività di manutenzione, di organizzazione e di selezione del personale nei villaggi estivi». E al Sud soprattutto, Valtur ha un bacino occupazionale molto importante. Oggi, «siamo di fronte all’ennesima crisi di Valtur, il nostro timore è che ancora una volta si vada verso soluzioni di corto respiro, o peggio verso un’ulteriore contrazione del perimetro aziendale», continua De Zolt. E quindi dell’occupazione che, dice De Zolt, tra occupati diretti e dei terzisti supera le mille unità.