Il Sole 24 Ore – Amazon, accordo con i sindacati su domenica e turni

24/05/2018

Pace fatta a Castel San Giovanni (Piacenza) tra Amazon e i sindacati. È stato infatti raggiunto un accordo tra le parti sui turni e sull’organizzazione del lavoro. u pagina 12 Contratti. A Castel San Giovanni (Pc) primo accordo coi sindacati Amazon, intesa su domeniche e turni Andrea Biondi p Pace fatta fra Amazon e sindacati a Castel San Giovanni. Non che siano state appianate tutte le divergenze che hanno portato a due scioperi nel sito del Piacentino, uno dei quali durante il Black Friday, fra i principali appuntamenti per il mondo dell’e-commerce. Ma pur non trattando della parte economica – contemplata invece nella piattaforma di secondo livello preparata dai sindacati nei mesi scorsi (sulla quale l’azienda ha opposto il niet) – l’accordo su turni e organizzazione del lavoro rappresenta un punto di svolta nei rapporti fra azienda e sindacati. L’intesa – per 12 mesi dal 17 giugno con verifica dopo 4 mesi – varrà solo per i lavoratori di Castel San Giovanni. Ha ricevuto il placet del 67,4% dei votanti in un referendum fra i lavoratori e prevede il superamento dei turni fissi pomeridiano e notturno e la ridefinizione dei turni di lavoro su tre fasce per 40 ore su cinque giorni alla settimana. Uno dei punti di maggiore impatto riguarda il turno notturno – dalle 20 alle 4 da gennaio ad agosto e dalle 23.30 alle 7.30 negli altri mesi – che sarà presidiato dai soli lavoratori volontari ai quali sarà riconosciuta una maggiorazione economica del 25 per cento. Tutti i 1.656 dipendenti diretti (ai quali durante i periodi di picco si aggiungono fino a 2mila lavoratori “green badge”, a somministrazione) ruoteranno poi settimanalmente su due turni: dalle 7 alle 15 e dalle 15.30 alle 23.30. Riguardo al lavoro nel weekend, come spiega una nota sindacale «nell’ambito di 8 settimane i lavoratori presteranno servizio durante un fine setti- mana un sabato e una domenica e garantiranno 2 weekend con prestazione di sabato e 1 weekend con prestazione di domenica a fronte di 4 weekend consecutivi di riposo». Francesca Benedetti (Fisascat Cisl Parma e Piacenza) definisce l’intesa «un risultato stori- co» con un modello di turni che «garantisce nei vari reparti del sito di Castel San Giovanni la job rotation omogenea nelle mansioni e nei carichi di lavoro eliminando di fatto i turni imposti unilateralmente da Amazon e che apre finalmente le porte alla volontarietà della prestazione notturna» con «importante incremento economico mensile, stimato da 70 a 97 euro ». Dal canto suo Fiorenzo Molinari (Filcams-Cgil) classifica questa intesa come «la parte finale di un percorso che passa attraverso il sacrificio dei lavora- tori fino a tutto lo sforzo fatto con le istituzioni in questi mesi. Abbiamo dimostrato che uniti si è più forti, . E sicuramente abbiamo raggiunto un accordo impor- tante con un’azienda che ha una cultura del one-to-one. Ma è un primo passo». Visione, questa, condivisa da Pino De Rosa (Ugl Terziario): «Rimangono aspetti migliorabili sempre in relazione a un più felice equilibrio tra i a un più felice equilibrio tra i tempi di vita e di lavoro. Comprendiamo pertanto le riserve di quel 33% di lavoratori che hanno manifestato insoddisfazione. Era necessario però in questa fa- se scegliere tra il riaccendersi del conflitto con Amazon oppu- re la posa della prima pietra per edificare quella stagione di con- fronto volta a contemperare le esigenze dell’azienda con quelle delle persone». Dall’azienda si esprime soddisfazione, ma le considerazioni sembrano gettare acqua sul fuoco: «Non si tratta di un precedente. In ogni Paese in cui siamo presenti dialoghiamo con le rappresentanze dei lavoratori. Riteniamo fermamente che il dialogo e il rapporto diretto con i lavoratori sia il modo più efficace per rispondere alle loro esigenze». Comunque, spiega Amazon, «vogliamo essere un datore di lavoro corretto e responsabile e in quanto tale sempre disponibile al dialogo, che è parte distintiva della nostra cultura. Dal momento che continuiamo a crescere, dobbiamo assicurarci che i turni di lavoro possano venire incontro alle esigenze dei dipendenti e soddisfare le aspettative dei clienti».