Il sindacato non lasci gli studenti da soli

22/11/2012

Le manifestazioni del 14 novembre, giornata di mobilitazione europea cui anche la Cgil ha aderito, richiedono una presa di posizione netta. Raccogliamo, in questo senso, l`appello lanciato
dagli studenti dell`Università La Sapienza: gli stessi ché a partire dall`Onda hanno animato l`opposizione a Berlusconi, che a migliaia hanno riempito le piazze, a Roma e in tutta Italia, e che di fatto hanno visto negato il fondamentale diritto democratico alla manifestazione del dissenso. Noi rifiutiamo la violenza da sembra e condividiamo la necessità di quei giovani e giovanissimi di portare presso i luoghi della decisione politica l`opposizione ai tagli indiscriminati all`istruzione, alla sua privatiziazione e – più in generale – alle politiche di austerità, che aggravano la crisi economica rendendo il futuro sempre più precario. Le pratiche non violente per noi sono la condizione per consentire alle iniziative di movimento di crescere e allargare Il consenso. La risposta invece è stata la repressione spropositata da parte delle forze dell`ordine. L`obiettivo è ancora quello di soffocare il dissenso. La riminalizzazione dell`opposizione sociale, il tentativo di ridurre le protette di un`intera generazione precaria a un fatto di ordine pubblico, fa il gioco di chi pensa che il Paese non abbia alternativa al massacro sociale. Crediamo che da una solida alleanza con quel movimento studentesco così duramente colpito, promossa e attivata anche dalle rappresentanze dei lavoratori, sulla base dei medesimi contenuti politici di opposizione all`austerità montiana, possa ripartire una stagione di cambiamento, che riconquisti i diritti e, con essi, la democrazia. Il sindacato non può lasciare gli studenti da soli.

Roberto D`Andrea, Segr. Naz. Nidi! – CGIL
Claudio Franchi, FLC – CGIL
Giuliana Mesina, Segr. Naz. RLCAMS.- CGIL
Michele De Palma, FIOM – CGIL