Il sindacato apre la vertenza per i lavoratori dell’interinale

19/12/2000

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Martedì 19 Dicembre 2000
italia – lavoro
Il sindacato apre la vertenza per i lavoratori dell’interinale

ROMA. Sarà il primo contratto dei lavoratori in affitto. Ma anche la prima sede negoziale dove la materia da trattare sarà la flessibilità. Già agli inizi del nuovo anno i sindacati che rappresentano il lavoro atipico (Cgil-Nidil, Cpo-Uil, Alai-Cisl) presenteranno la piattaforma rivendicativa per i lavoratori temporanei, la prima che verrà gestita in Italia. Più che un tavolo di trattativa sarà un tavolo politico dove sarà segnato il confine tra flessibilità e precarietà, tra nuove tutele e "vecchie" garanzie da lavoratore subordinato.

«Il tema forte della piattaforma — dice Cesare Minghini di Nidil — sarà la dignità del lavoratore temporaneo e la esigibilità della parità con gli altri dipendenti. C’è un problema complicato di gestione delle missioni, di trasparenza delle buste paga, di malattia e infortunistica. Troviamo ci sia anche troppa complessità nei sistemi amministrativi mentre manca un adeguato sostegno nella fasi di interruzione contrattuale».

Ma già ci sono distanze su alcuni punti. «Noi — commenta Enzo Mattina, presidente di Confinterim (la più numerosa associazione di imprese di interinale ) — siamo aperti a tutte le soluzioni che vadano nella direzione della qualificazione del lavoratore, del principio di non creare classi distinte di addetti e di promuovere l’interinale come una delle forme di lavoro legali e trasparenti. Diciamo "no" sin da ora a qualsiasi automatismo tra interinale e tempo indeterminato ma anche a forme di cassa integrazione camuffata per i periodi di interruzione lavorativa per i quali pensiamo a interventi formativi e non di puro sostegno assistenziale». Intanto ieri c’è stata la prima riunione dell’assemblea del Fondo per la formazione: nominato il consiglio d’amministrazione, ora probabilmente verrà affidata a una società di consulenza la configurazione della struttura e l’individuazione di un direttore generale. Ma le aziende premono per avere un regime transitorio per cominciare a spendere i soldi per la formazione.

Li.P.