Il Senato rilancia la lotta al sommerso

20/11/2002




            20 novembre 2002

            NORME E TRIBUTI
            Il Senato rilancia la lotta al sommerso

            Regolarizzazioni – Palazzo Madama ha convertito ieri definitivamente il Dl che istituisce i Comitati provinciali per l’emersione

            N.T.


            ROMA – I datori di lavoro avranno tempo fino al 15 maggio per presentare la dichiarazione di "emersione progressiva" dei dipendenti irregolari. Il programma di adeguamento alle normative e ai livelli contributivi, da attuare nell’arco di un triennio, dovrà ricevere il via libera dei Comitati per il lavoro e l’emersione del sommerso (Cles), ai quali andranno presentati i piani entro il 28 febbraio. Resta invece confermato il termine del 30 novembre per l’emersione individuale. A poco più di un anno di distanza, la disciplina per la regolarizzazione del sommerso introdotta con la legge 383/2001, trova, ancora una volta, correzioni e integrazioni e l’ennesimo slittamento delle scadenze. Ieri è stato infatti convertito definitivamente dall’Aula del Senato il decreto legge 210/2002, che ha recepito le linee fondamentali dell’avviso comune cui sono giunte la scorsa estate le parti sociali (con l’eccezione della Cgil) e che ha individuato nei Cles, al posto dei sindaci, la "cabina" di regia, a livello territoriale, per l’emersione progressiva. Con questa procedura i datori di lavoro potranno mettersi in regola anche con le inadempienze e le violazioni in materia ambientale, urbanistica e di sicurezza. Per chi emerge sono in palio sconti fiscali e contributivi. Sull’incremento di reddito è prevista un’imposta sostitutiva dell’Irpef e dell’Irpeg del 10% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 25 ottobre 2001 (di norma il 2002), nonché del 15% e del 20% per i due successivi (2003 e 2004). Sul fronte previdenziale, è fissata una contribuzione sostitutiva sul maggiore imponibile previdenziale relativo ai redditi di lavoro emersi, da determinarsi nella misura del 7% per il 2002, del 9% per il 2003 e dell’11% per il 2004. Per l’Inail si applicano tassi di premio ridotti del 75% per il 2002, del 70% per il 2003 e del 65% per il 2004. Agevolata anche la definizione del pregresso sia dal punto di vista fiscale che previdenziale. Soddisfatto dei risultati finora ottenuti con l’emersione è Luca Meldolesi, presidente del Comitato per l’emersione del lavoro irregolare di Palazzo Chigi. «Il 2002 – spiega – potrebbe essere ricordato come l’annus mirabilis in materia di emersione dal lavoro irregolare: oltre 700mila domande di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari e, secondo stime Inps, 385mila lavoratori italiani emersi tra l’ottobre 2001 e 2002. In totale circa 1.100.000 lavoratori recuperati».