Il ruolo dei fondi pensione come operatori previdenziali

27/05/2002







(Del 27/5/2002 Sezione: Economia Pag. 21)
LA PAROLA ALL´AUTHORITY
Il ruolo dei fondi pensione come operatori previdenziali

Il sistema italiano della previdenza complementare è incentrato su nuovi soggetti del mercato previdenziale, i fondi pensione, che presentano profili di originalità e possono essere qualificati «operatori previdenziali» e non intermediari finanziari o assicurativi. Come evidenziato nel corso della Relazione Covip per l’anno 2001 i fondi negoziali operano secondo schemi imprenditoriali ma senza perseguire fini di lucro; raccolgono contributi che rappresentano drenaggio dei redditi futuri piuttosto che di risparmio accumulato e li impiegano, tramite intermediari abilitati, per assicurare, nell’età anziana, più elevati livelli di copertura previdenziale. I fondi pensione sono soggetti a profili di rischio che, rispetto alle tipologie tipiche degli intermediari finanziari (rischio di mercato, di controparte, di concentrazione, di regolamento), si caratterizzano per altri aspetti peculiari, che affondano le radici nel fattore previdenziale, come quelli che derivano dall’inadempimento degli obblighi contributivi da parte del datore di lavoro, quelli riconducibili alle problematiche connesse alla dialettica tra le parti istitutrici, quelli connessi alla capacità di controllo sull’intermediario scelto per la gestione. Il ruolo dei fondi pensione è dunque del tutto diverso da quello degli intermediari finanziari. Si presentano come investitori collettivi di lungo periodo, chiamati a esercitare funzioni di indirizzo sull’utilizzo delle risorse attraverso la definizione di politiche di investimento che tengano conto delle caratteristiche e anche delle esigenze dei destinatari, essendo poi demandata agli intermediari finanziari e assicurativi, sulla base delle linee di indirizzo ricevute, l’attività di gestione.

Covip, Commissione
di vigilanza sui fondi pensione