«Il regalo l’abbiamo fatto noi a Tremonti»

02/12/2003



  economia e lavoro




02.12.2003
Niente sorprese nella tredicesima dei pensionati: con la mancata restituzione del fiscal drag a guadagnarci è solo il Tesoro. La denuncia del sindacato
«Il regalo l’abbiamo fatto noi a Tremonti»

ROMA Il ministro Tremonti aveva promesso un regalo natalizio ai pensionati, lo avrebbero ricevuto con la tredicesima aveva annunciato a margine dell’assemblea congressuale della Cisl che lo aveva accolto a suon di fischi.
Fischi premonitori se ora anziani e anziane si rivolgono ai loro patronati e anche alle redazioni dei giornali per chiedere come mai loro la «strenna» non la stanno ricevendo. Il punto è che non c’è nulla da donare: con la tredicesima, l’Inps sta semplicemente restituendo ai pensionati quel che hanno pagato in più durante l’anno. «In tanti ci stanno chiamando per avere delucidazioni – spiega la segretaria generale dello Spi Cgil, Betty Leone – ma c’è ben poco da capire.
Molto semplicemente non è un regalo, ma il conguaglio fiscale di fine anno che i pensionati conoscono bene. Le bugie di Tremonti hanno le gambe corte». Il «regalo» si spiega così: nel gennaio scorso una circolare del ministero dell’Economia agli enti previdenziali illustrava una nuova norma dell’Agenzia delle entrate secondo la quale anche la deduzione andava spalmata
sulle 12 mensilità e non più sulla tredicesima come avveniva in precedenza. Alcuni enti, come l’Inpdap ad esempio, l’hanno subito applicata, l’Inps invece aveva già provveduto al rinnovo delle pensioni in conto 2003, quindi la deduzione ricadeva sui tredici mesi. «Svelato il mistero – conclude Betty Leone – resta
da segnalare che a ricevere dai pensionati un consistente regalo è stato proprio il ministro Tremonti, con la mancata restituzione del drenaggio fiscale e con la cancellazione del
bonus fiscale di 155,95 euro attribuito ai 956.025 pensionati incapienti con la Finanziaria 2001». Che cosa significa lo spiega la Fnp-Cisl: se si considera il tasso di inflazione 2003 l’incidenza del caro-vita su tali pensioni risulterà di circa 145 euro: «deducendo tale importo dal bonus al pensionato resteranno solo 10 euro da utilizzare per le spese natalizie».
Come lo Spi-Cgil anche la Fnp-Cisl parla di «regalo virtuale» a proposito dell’incremento delle tredicesime 2003, «sono semplici rimborsi dell’Irpef pagata in più nei mesi precedenti».
Non solo. A proposito della riduzione di tasse «mai vista» e punto di forza di una campagna elettorale indimendicabile, conti alla mano la Fnp-Cisl dimostra che con l’applicazione
del primo modulo della riforma fiscale si hanno tutt’altro che «favolose riduzioni dell’Irpef». Un pensionato con 75 anni
che percepisce annualmente 7.850 euro – si spiega in una nota – in assenza di oneri deducibili e senza familiari a carico fruisce nel 2003 rispetto al 2002 di una riduzione annua dell’Irpef pari a 75 euro. Vale a dire di 6,25 euro per 12 mensilità, una somma che non permette di assorbire l’aumentato costo della
vita, è infatti inferiore all’inflazione.

fe.m.