Il piano Maroni per le famiglie

04/02/2003

 
MARTEDÌ, 04 FEBBRAIO 2003
 
Pagina 31 – Economia
 
Oggi il libro bianco sul Welfare: mutui casa a tasso zero per le giovani coppie, più "assegni" ai nuclei numerosi
 
Il piano Maroni per le famiglie
 
Aiuti ai genitori che si associano per asili nido e assistenza
 
 
Fondi pensione, la Ue ci mette in mora per gli sgravi
 
 
RICCARDO DE GENNARO

        ROMA – La centralità della famiglia, intesa anche come grande «ammortizzatore sociale». A questo principio si ispira il Libro Bianco sul Welfare, che il ministro Roberto Maroni presenterà oggi nella sue versione definitiva, dopo alcune anticipazioni che risalgono anche a prima dell´estate scorsa. Il documento, lungo 40 pagine (oltre a una serie di allegati statistici), contiene le linee di sostegno alle coppie sposate (vengono escluse quelle di fatto) e, in particolare, a quelle che hanno più figli.
        Per il ministero del Welfare, infatti, in Italia si fanno pochi figli. Uno strumento per alzare il tasso di natalità e – più in generale – aiutare i genitori con molti figli a carico – è, secondo Maroni e il suo sottosegretario Grazia Sestini, quello fiscale. L´obiettivo, contenuto nel Libro Bianco, è quello di arrivare a uno sgravio fiscale complessivo compreso tra i cinque e gli otto miliardi di euro a favore delle famiglie più numerose. Tra le indicazioni contenute nel Libro Bianco per favorire queste famiglie c´è il quadruplicamento in dieci anni dell´importo degli assegni familiari.
        Il sostegno alle famiglie – ma il documeno Maroni contiene anche interventi a favore di disabili e dei disoccupati (il reddito di ultima istanza) – prevede anche aiuti ai genitori che si organizzano in associazioni finalizzate ai servizi, come la gestione di asili nido e l´assistenza agli anziani. A questo proposito, dal momento che in Italia solo il sei per cento dei bambini in età frequentano gli asili nido, contro il 30-40 del Nord Europa, il Libro Bianco prevede asili «fai da te» e voucher spendibili nei servizi organizzati dalle stesse famiglie, nonchè la creazione di una rete di baby sitter, che farebbero capo sempre alle stesse associazioni familiari.
        Il nuovo Welfare è completato dagli aiuti alle coppie sposate dopo il primo gennaio 2003 per il mutuo sulla prima casa, che sarà a tasso zero perlomeno per il primo anno: si tratta di 160 milioni di euro (unica cifra certa), contenuti nella Finanziaria 2003 e pari al 10 per cento del Fondo sociale. Scompare, invece, l´ipotesi di «anno sabbatico» per le giovani mamme lavoratrici, per le quali vi sarebbero corsi di riqualificazione. Nel Libro bianco non c´è una stima delle risorse: nella prima versione si parlava di due miliardi di euro per dieci anni, ma la stima fu poi drasticamente ridimensionata dal ministro dell´Economia, Giulio Tremonti. Questo fece definire il Libro Bianco Maroni-Sestini una sorta di «Libro dei sogni». Ora il ministero del Welfare si limita a parlare di un raddoppio delle risorse destinate ai servizi per la famiglia (attualmente nei conti pubblici l´assistenza sociale pesa per 20,4 miliardi di euro) e di un corpo di proposte che dovrà comunque essere tradotto in un insieme di disegni di legge.