«Il peggior contratto mai visto, in Cisl e Uil hanno prevalso gli ordini di scuderia»

15/03/2011

«Il peggior contratto mai visto, in Cisl e Uil hanno prevalso gli ordini di scuderia»
Franco Martini, segretario generale Filcams Cgil: perchè ha deciso di non firmare il rinnovo del contratto?«Perchè è il peggiore che sia mai stato rinnovato. Recepisce integralmente la riforma del modello contrattuale che la Cgil non ha firmato, e anche il collegato lavoro per il quale, ad esempio, con l’assunzione si devono certificare le condizioni di lavoro, rinunciando alla possibilità di avvalersi del giudice nel caso in seguito nascessero controversie. In più, è un contratto peggiorativo rispetto al precedente su molte questioni: la riduzione dell’indennità per malattia, che tra l’altro, primo accordo a prevederlo, viene pagata direttamente con il conseguente indebolimento dell’Inps. Il lavoro domenicale può venire imposto dall’azienda senza contrattazione, i nuovi assunti avranno anche meno diritti degli altri, e il secondo livello è limitato, aprendo solo alla possibilità di derogare dal contratto nazionale».
La Filcams non è la Fiom, i contratti sono sempre stati unitari:una svolta nelle relazioni sindacali?«Direi di sì. Purtroppo nelle categorie hanno prevalso gli ordini di scuderia. Siamo di fronte alla conferma della strategia di isolamento della Cgil. Oltretutto fatta in modo arbitrario: la Filcams ha 370mila iscritti, Cisl e Uil di categoria messi insieme non fanno la stessa cifra. Eppure, anche la nostra richiesta di referendum tra i lavoratori è stata negata. Introdurre regole certe di rappresentanza è diventato prioritario».
Quanto ha influito la partita Fiat?«Molto, in Marchionne qualcuno ha visto una musa ispiratrice».
Cisl e Uil dicono che, dati i tempi, non si sarebbe potuto ottenere di più.«Avremmo almeno potuto chiudere un accordo di proroga del vecchio contratto. A volte conviene rimanere fermi, piuttosto che fare passi indietro».
E adesso che succede?«Ci troveremo di fronte ad una situazione paradossale: il contratto nazionale è peggiorativo anche di molti aziendali, che ovviamente si cercherà di far saltare. Quella sarà la prima trincea».