Il panino non piace più, Burger King in vendita

22/04/2002








Il panino non piace più, Burger King in vendita

Il gruppo Diageo, che controlla marchi come Smirnoff, Guinness e altre bevande alcoliche, ha deciso di mettere in vendita la catena di fast food, che punta a lanciare nuovi prodotti



MILANO – Burger King è in vendita: la catena di fast food, acerrina rivale di McDonald’s, è stata messa sul mercato. Niente più fast food nei piani del ‘big’ di bevande alcoliche Diageo che, secondo alcune fonti finanziarie, metterà in vendita entro la fine della prossima settimana la catena americana Burger King per 2,3 miliardi di dollari. In lizza per l’acquisto ci sarebbero già Bain Capital, Blackstone Group, Texas Pacific Group e Thomas H.Lee Partners, oltre al colosso del fast food Tricon che gia’ possiede Kfc e Taco Bell.

In realtà, già da due anni Diageo aveva espresso la sua intenzione di vendere Burger King. In un primo tempo i vertici della multinazionale che produce la vodka Smirnoff, la birra Guinness e altre bevande, avevano parlato di una vendita parziale. Diageo aveva infatti sottolineato la sua strategia di concentrarsi sul business principale e aveva intanto venduto lo scorso anno la sua divisione alimentare Pillsbury, per 10,5 miliardi di dollari.

Burger King, secondo le informazioni mandate ai potenziali compratori, dovrebbe dichiarare un Ebitda 2001 di 332 milioni di dollari. La catena di fast food è ancora lontana dalle cifre raggiunte dai suoi principali rivali Wendy International e McDonald’s, e sta cercando di guadagnare terreno con l’introduzione di nuovi prodotti. Le ultime cifre a disposizione indicano nel 2000 una presenza del 18,8% sul mercato degli hamburger, in flessione rispetto al 20,4% raggiunto nel ’98. Il mercato è dominato da McDonald’s al 43,1%. Gli ultimi dati semestrali sulle vendite di Burger King hanno comunque fornito dati positivi: +1,1% negli Usa e +0,4% negli altri Paesi, la miglior performance degli ultimi due anni.