Il Natale risveglia i consumi degli italiani

19/12/2006
    marted� 19 dicembre 2006

    Pagina 4 – Economia/Oggi

      Il Natale risveglia i consumi degli italiani

        Dalle grandi citt� emergono segnali di ripresa e di una maggior fiducia

          di Luigina Venturelli/ Milano

            FESTIVIT� Strade piene di gente alla ricerca degli ultimi regali, negozi alle prese con un via vai di clienti che quasi lascia dimenticare i trascorsi periodi di magra, consumatori pi� propensi a mettere mano al portafogli che a rispettare i rigidi calcoli del risparmio familiare. Quello del 2006 sar� il Natale della ripresa?

            La risposta definitiva si avr� solo al termine del periodo festivo, quando le imprese del settore potranno tracciare i primi bilanci consuntivi.

            Ma i segnali di questi giorni parlano gi� di un Natale migliore di quello prospettato con timida speranza da commercianti ed esercenti. Lo dimostra la ressa che si sta registrando alla Rinascente di piazza Duomo, tempio dello shopping milanese: sabato scorso � stato registrato uno storico record d’incassi, mentre domenica le presenze tra gli scaffali hanno superato quota 100mila, tanto che i grandi magazzini hanno anticipato l’apertura di mezz’ora per evitare la coda di fronte alle vetrine. Una folla assistita da 800 addetti alle vendite e decine di agenti di sicurezza mobilitati per evitare i disagi del passato weekend, quando la Rinascente � stata costretta a chiudere le porte per contingentare gli ingressi. �Rispetto al Natale 2005, in Duomo stiamo rilevando incrementi a due cifre� sottolinea Monica Ferreri, responsabile relazioni esterne.

            Situazioni simili si sono viste in molti punti della citt� lombarda, che nella giornata di domenica � stata invasa da un milione di persone in cerca dei doni da mettere sotto l’albero. Particolarmente gettonati le grandi librerie e i megastore dedicati all’elettronica: �Finalmente, dopo due anni di stanca, torniamo a vedere la ressa in libreria� dice Paolo Soraci della Feltrinelli. �Mai vista tanta folla negli ultimi anni� gli fa eco Sara Branduardi della Fnac.

            Entusiasmo anche fra i negozi di prodotti alimentari e di gastromia. �I consumi relativi a cesti e pacchi natalizi stanno registrando un incremento del 15% – spiega Dino Abbasci�, presidente della Fida Confcommercio, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione – mentre i consumi alimentari generali crescono del 6%. Si pu� parlare di entusiasmo ritrovato, forse dovuto all’arrivo delle tredicesime, forse all’approvazione della finanziaria. In ogni caso il consumatore ha deciso di aprire il borsellino: ci auguriamo che questo Natale porti a un risveglio dei consumi nel 2007, visto che cicli di questo tipo solitamente non si esauriscono nel breve periodo�.

            Se non di ripresa si tratta, certamente questo Natale le somiglia molto. Ma il motore di questa nuova propensione alla spesa non � una maggiore disponibilit� economica dei consumatori: la legge finanziaria, da cui pure si attendono incrementi in busta paga per le famiglie meno abbienti, far� sentire i suoi effetti solo da gennaio. Ma la sua approvazione ha probabilmente gi� inciso sul clima di fiducia: la chiave di volta sta, infatti, nelle diverse aspettative degli italiani, decisi a lasciarsi alle spalle il pessimismo degli ultimi anni per un prudente ma ritrovato ottimismo.

            �Dopo un 2005 a crescita zero – spiega Beniamino Lapadula, responsabile delle politiche economiche della Cgil – gli italiani sembrano stanchi: vogliono uscire dalla crisi e le festivit� natalizie sono una buona occasione per cominciare a spendere e a credere nella ripresa�. Cos� Confcommercio ha quantificato in oltre 15 miliardi di euro la spesa natalizia degli italiani (circa 750 euro a famiglia), mentre Confesercenti si attende una crescita del 4,4% pari a 700 milioni di euro in pi� rispetto all’anno scorso.