Il Messaggero – Grande distribuzione, manifestazione e sciopero dei lavoratori per il contratto

23/12/2017

Manifestazione ieri mattina, davanti all’Ipercoop di San Giovanni Teatino, dei lavoratori della Distribuzione Moderna Organizzata e della Distribuzione Cooperativa in Abruzzo. Lo sciopero indetto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs a livello nazionale era finalizzato a sollecitare un avanzamento dei negoziati di rinnovo dei contratti nazionali di lavoro. I lavoratori delle grandi catene distributive locali e nazionali sono in attesa da quattro anni del contratto nazionale di lavoro e stanno vivendo una situazione di grave disagio e precarietà. Per dare un significato forte alla pro- testa dei lavoratori, si è svolto un presidio unitario con le maestranze delle varie catene distributive quali Ipercoop, Auchan, Metro, Gruppo Gabrielli, Finiper e Obi. «La manifestazione – ha spiegato Lucio Cipollini, segreta- rio della Filcams Cgil Provinciale di Pescara – ci vede protestare per i contratti collettivi nazionali di lavoro del settore del commercio, e in particolare della distribuzione cooperativa e di Feder- distribuzione e quindi nel concreto la grande distribuzione. Questi lavoratori sono senza con- tratto da quattro anni, con peggioramento delle condizioni di lavoro rispetto a colleghi che la- vorano in altre aziende, sia a li- vello economico che dal punto di vista normativo. Stiamo parlando di lavoratori che non hanno di fatto più una vita privata perché lavorano domeniche e festivi, come in questo periodo natalizio, senza dimenticare che si comincia a parlare anche di aperture a Natale e Santo Stefano. Questi lavoratori non ne possono più e quindi chiediamo che le cose cambino. Chiediamo poi il rinnovo del contatto per i lavoratori della Distribuzione Cooperativa e per Federdistribuzione abbiamo una situazione particolare perché questi lavoratori non hanno mai avuto un contatto nazionale di lavoro e per questo si è creato anche un vuoto normativo che viola la costituzione». In Abruzzo sono oltre cinquemila i lavoratori che operano nella grande distribuzione.