Il Manifesto – 2 dipendenti su 3 in sciopero contro il nuovo contratto-brochure

05/10/2009

Per i sindacati, il 90% dei 25 mila dipendenti Carrefour ieri non era al lavoro. Secondo l’azienda, «la grande maggioranza dei lavoratori non ha aderito allo sciopero»: i 486 punti vendita Carrefour, Gs e Dìperdì erano tutti aperti. Solo che, secondo i dati di Filcams-Cgil, Cisl e Uil, la media di assenteismo è stata del 70%, con punte del 100% a Milano, del 95% a Casalecchio di Reno, del 90% a Marcon: dietro le casse c’erano «solo stagisti, interinali e capireparto». I sindacati hanno proclamato lo sciopero per l’intero turno di lavoro del 2 e 3 ottobre per protestare contro il recesso di Carrefour dal contratto integrativo (in vigore dal 2004 e rinnovato automaticamente dopo il 31 dicembre 2007), sostituito da una serie di concessioni che l’azienda ha pubblicato in una brochure distribuita negli scorsi giorni direttamente ai dipendenti (nessun confronto con i sindacati).
Tra gli «aspetti innovativi», condizioni di acquisto «fortemente agevolate»: la Solo per noi card, taglierà del 10% i costi della spesa ai dipendenti/clienti. Che ieri hanno scioperato anche per la «drastica politica di riduzione dell’occupazione» avviata dall’azienda. Carrefour ha spiegato di aver abbandonato le trattative perché i sindacati non sanno «reagire con un approccio moderno, rapido e concreto» alla crisi.