Il lavoro è ancora “nero” l´emersione ha fatto flop

20/01/2003


 
DOMENICA, 19 GENNAIO 2003
 
Pagina 27 – Economia
 
IL CASO
 
Solo 1.794 aziende hanno sfruttato le agevolazioni
 
Il lavoro è ancora "nero" l´emersione ha fatto flop
 
 
Ecco i dati della prima fase del progetto del governo
 
 

ROMA – L´operazione emersione dal lavoro sommerso finora ha fatto flop.
In base alle dichiarazioni «automatiche» presentate entro il termine del 30 novembre scorso all´Agenzia delle Entrate, infatti, solo 1.794 aziende sono uscite allo scoperto, regolarizzando la posizione dei propri dipendenti. E di queste, 1.090 imprese avevano già una posizione Inps ed erano quindi note all´Istituto, mentre 704 si sono iscritte per la prima volta e quindi operavano totalmente in nero.
La Lombardia è la Regione dove sono emerse più aziende (297), seguita da vicino dal Lazio (280) e, via via più staccate, da Calabria (211), Piemonte (148), Puglia (140) e Campania (139). In Valle D´Aosta è stata presentata solo 1 dichiarazione automatica di emersione dal sommerso. E poche «confessioni» ci sono state anche in Trentino-Alto Adige (10), Molise (12) e Abruzzo (13).
Il Lazio, invece, è la Regione dove è stato maggiore il numero di aziende emerse completamente dal nero (115), seguita a buona distanza da Lombardia (97), dal Piemonte (77) e dalla Campania (70). In Valle D´Aosta e Trentino, inoltre, nessuna azienda è emersa dal nero, mentre in Friuli Venezia Giulia sono uscite allo scoperto in 3, in Molise 5, in Abruzzo, Marche e Liguria 8 a testa.
Per ora, quindi, le agevolazioni per uscire dal sommerso inserite dal premier Silvio Berlusconi nella legge dei 100 giorni, non hanno sortito l´effetto sperato. Certo, meglio 700 aziende emerse completamente dal nero che niente, ma ci si aspettavano ben altri risultati. Risultati che l´esecutivo spera di ottenere con la seconda fase dell´operazione di emersione (definita «progressiva»), che scadrà a metà maggio e in cui avranno un ruolo fondamentale i Cles, i Comitati provinciali per l´emersione.