Il gruppo Cremonini torna in nero nel 2002

31/03/2003



          Sabato 29 Marzo 2003
          FINANZA E MERCATI


          Il gruppo Cremonini torna in nero nel 2002


          MILANO – Il gruppo Cremonini è tornato in nero nel 2002 dopo il rosso dell’esercizio precedente. L’utile netto consolidato è ammontato a 2,5 milioni di euro (rispetto ai 13,5 milioni di perdite del 2001), i ricavi totali consolidati sono saliti del 16,4% a 1.589,3 milioni, l’Ebitda si è attestato a 107 milioni (+25,3%), l’Ebit a 53,2 milioni (+43,2%). Sono questi i principali dati di bilancio 2002 approvati ieri a Castelvetro di Modena dal Cda della Cremonini Spa, che verranno sottoposti all’assemblea degli azionisti convocata il 26 aprile nella sede sociale, assieme alla proposta di un dividendo pari al 2% del valore corrente del titolo (0,0206 euro per azione). Il dividendo verrà messo in pagamento il 22 maggio (con stacco cedola il 19 maggio). Il monte dividendi complessivo ammonta a circa 2,6 milioni di euro. Il risultato della gestione caratteristica è stato di 21,1 milioni rispetto al valore di 0,7 milioni del 2001, mentre il risultato ante imposte di gruppo è salito a 17,6 milioni di euro, con un incremento di 20,1 milioni rispetto alla perdita di 2,5 milioni registrata nel 2001. La posizione finanziaria netta del gruppo, pari a 487,8 milioni, ha registrato un miglioramento di 41,3 milioni, grazie soprattutto – rende noto l’azienda alimentare modenese – al cash flow generato dalla gestione corrente, che è passato dai 34,8 milioni del 2001 a 56,3 milioni nel 2002. Il settore della produzione, secondo la società, «continua a consolidare il trend di sviluppo del giro di affari e di miglioramento della redditività». I ricavi totali si sono attestati a 760,1 milioni rispetto ai 599,3 del 2001 (+26,8%), il margine operativo lordo ha raggiunto 47,9 milioni contro i 30,6 dell’ esercizio precedente (+56,4%), mentre il risultato operativo è salito a 19,5 milioni dai 5,3 milioni del 2001. Anche il settore della distribuzione è cresciuto sia in termini di volumi che di redditività. I ricavi totali si sono attestati a 665,9 milioni (+8,3%), il margine operativo lordo a 41 milioni (+16,2%), il risultato operativo a 28,9 milioni (+27,4%). Il settore della ristorazione, infine, ha fatto registrare nel 2002 ricavi totali per 192,7 milioni (+9,5%); il margine operativo lordo si è attestato a 20 milioni, in linea con i 20,9 del 2001, mentre il risultato operativo è stato pari a 13,2 milioni contro i 15,4 dell’esercizio precedente. La capogruppo Cremonini Spa ha realizzato ricavi per 124,5 milioni rispetto ai 122,1 del 2001 (+1,95%) e un utile netto di 1,8 milioni contro 0,8 milioni nell’esercizio precedente. Cremonini, con oltre 4.850 dipendenti, è uno dei più importanti gruppi alimentari in Europa. Il gruppo è leader assoluto in Italia nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne.