Il governo restituirà il fiscal drag

31/07/2006
    luned� 31 luglio 2006

    Pagina 29 – Economia

    I ministri replicano al leader Cgil. Ferrero: quegli impegni sono i nostri. Damiano: confido nella concertazione

      Il governo restituir� il fiscal drag

        Visco a Epifani: "Riequilibrio a favore dei redditi pi� bassi"
        Stop alla tassa occulta prodotta dall�inflazione. Verso il taglio degli sgravi Tremonti ai pi� ricchi

          EUGENIO OCCORSIO

          ROMA – Sul fiscal drag si comincia a fare sul serio. Il governo intende bloccare immediatamente quel meccanismo infernale per cui un aumento del reddito monetario non comporta un pari aumento del reddito reale, per colpa dell�inflazione, ma un aumento delle tasse s�. Di fatto una quota crescente del reddito � soggetta ad aliquote marginali sempre pi� elevate. Proprio sulla necessit� di interrompere subito quest�aumento delle tasse "surrettizio e strisciante", come lo definisce l�economista Franco Bassanini, ha richiamato ieri l�attenzione Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, in un�intervista da Repubblica. E la rassicurazione dell�esecutivo non si fa attendere. Sempre, beninteso, con realismo: �La restituzione del fiscal drag per tutti gli anni passati sar� difficile�, spiega Vincenzo Visco, viceministro dell�Economia con delega alle Finanze. �Ma � chiaro che, compatibilmente con le risorse che saranno disponibili e con gli obiettivi fissati nel Dpef, il governo prender� in considerazione le proposte che possono aiutare il riequilibrio fiscale a favore dei redditi pi� bassi�. Ammette Cesare Damiano, responsabile del Lavoro: �Sicuramente la Finanziaria � un banco di prova e i margini di iniziativa sono stretti. Ma confido nella concertazione fra le parti sociali�. E Paolo Ferrero, ministro del Welfare, � netto: �Non � una richiesta di Epifani, il pacchetto che va dalla riduzione del fiscal drag a tutte le misure di salvaguardia dei redditi pi� bassi, costituisce l�essenza stessa del nostro governo. E il capo della Cgil ha ragione a mettere tutto insieme. Questo governo ha ragion d�essere nel momento in cui riesce a fare una politica complessiva proprio su questi punti�.

          Il merito maggiore di Epifani, insomma, � stato quello di rimarcare l�interdipendenza fra tutti i punti in discussione: riduzione del precariato, cuneo fiscale (�attenzione perch� il taglio del cuneo andr� a beneficio solo di chi far� contratti a tempo indeterminato�, ribadisce Damiano), aumento dei contributi sui lavoratori assunti con le varie formule del lavoro para-subordinato, e appunto blocco del fiscal drag e se possibile restituzione del "maltolto" degli anni passati secondo un modello del resto ampiamente sperimentato in passato quando l�inflazione era a due cifre e la perdita drammatica, ma anche adesso anno dopo anno l�aumento si fa sentire. E� da cinque anni che il fiscal drag non viene restituito. Spiega Bassanini: �Quest�ultimo punto, il recupero di quanto perso dal 2001 ad oggi, � ovviamente il pi� complesso e il pi� oneroso per lo Stato, e quindi � urgente finanziarlo soprattutto con il recupero dell�evasione. Bisogna da subito determinare la rimodulazione complessiva delle aliquote a vantaggio dei redditi medio-bassi, e per il passato si dovrebbe studiare qualche formula di conguaglio o addirittura di restituzione cash della parte attribuibile al fiscal drag. Ma soprattutto bisogna immediatamente smantellare i privilegi varati con la Finanzaria dell�anno scorso da Tremonti a favore di chi guadagna di pi�. E� il famoso "partire dall�alto" tante volte citato dallo stesso Padoa-Schioppa.

            In tutti, ministri ed economisti, � ben presente la preoccupazione per la mole dell�impegno finanziario pubblico. �Bisogna comunque difendere la scelta di discontinuit� rispetto al passato�, insiste Damiano. E Ferrero precisa: �Cosa va fatto in Italia nei prossimi 2-3 anni? Qual � il senso riformatore di un governo come il nostro, che lo differenzia con la mera difesa delle rendite del precedente? Appunto, dar vita ad una serie di misure tutte strettamente connesse che aiutino lo sviluppo del paese�. Ma avrete la forza politica di portare avanti tutto questo? �B�, su questo, a giudicare da quanto ho visto durante l�elaborazione del Dpef, avrei qualche timore. Diciamo che il percorso non sar� lineare�.