IL GOVERNATORE DELLA BANCA D’ITALIA PROPONE L’INNALZAMENTO DELL’ETÀ PENSIONABILE. IL NO DELLA CGIL

14/10/2009

14 ottobre 2009

Il Governatore della Banca d’Italia propone l’innalzamento dell’età pensionabile. Il no della Cgil.

Il governatore della Banca d’Italia, Draghi, propone l’innalzamento dell’età pensionabile, e si scatenano le proteste, favorevole solo la Confindustria.
Il primo a manifestare la sua contrarietà è il ministro del lavoro Sacconi, sostenendo che sulle pensioni è “più che sufficiente” quello che è stato già fatto.
Il no arriva anche dai sindacati.
Guglielmo Epifani, leader della Cgil invita sì il governo ad aprire un tavolo, ma per affrontare il tema «della flessibilità di uscita per vecchiaia», maggior disponibilità della Cgil, invece, sulla riforma degli ammortizzatori sociali, anch’essa sollecitata da Draghi.
Raffaele Bonanni, numero uno della Cisl, non offre spiragli alla riforma proposta: "Oggi il problema – obietta il leader della Cisl – è aumentare le pensioni, non l’età pensionabile.”
La Uil invece propone di “ elevare l’età media di pensionamento, continuando a lavorare sulla flessibilità e sulla libertà di scelta del lavoratore, in coerenza con i principi della legge Dini”.