«Il Gigante» nell’orbita di Carrefour

28/01/2002





«Il Gigante» nell’orbita di Carrefour
MILANO – Grandi manovre nel settore della grande distribuzione. Il gruppo Carrefour ha siglato un accordo commerciale con Il Gigante, che esce definitivamente da Mecades (Metro, Despar, Sisa e Interdis) entra in questo modo nell’orbita del colosso transalpino. Nello stesso tempo Standa alimentare, acquisita dal gruppo Rewe-Billa, ha deciso di uscire dall’ambito del gruppo commerciale Interdis. Carrefour. Con l’ingresso del Gigante, la quota di mercato della centrale acquisti che fa capo a Carrefour Italia (e che conta anche Finiper, Unes e Algro, oltre a tutto il complesso delle attività del polo ex Gs) sale al 15,9% (secondo le stime Information resources sul business grocery nei canali moderni) con lo 0,8% relativo alla new entry della società che opera prevalentemente nel Nord Italia. Pertanto la nuova mappa delle quote grocery relative alle centrali acquisti (sempre stime Information resources) vede Italia distribuzione (Coop e Conad) al 27%, seguita da Intermedia (Auchan-Rinascente, Pam, Bennet, Sun e Lombardini) con il 17,5% e poi via via Esselunga-Selex-Agorà (15%), Mecades (13,2%). Secom e Sirio. Nel frattempo, la Secom (società controllata da Crai e mandataria di Comas), e la Sirio (in rappresentanza delle insegne Sigma e Pick-up) hanno siglato un’alleanza operativa commerciale a partire dal rinnovo dei contratti con le grandi aziende di marca 2002 e avviando – come sottolinea una nota – un’attività progettuale prioritariamente nelle aree dei prodotti a marchio commerciale, nei surgelati e nel non food. Ai due gruppi ora alleati fanno capo nel complesso 5.700 punti di vendita con un fatturato finale alle casse pari a 5,4 miliardi €. L’aggregazione tra Sirio e Secam si pone – sottlineano i vertici dei gruppi alleati – come punto di riferimento di possibili ulteriori aggregazioni sia a livello nazionale che internazionale. Elaborando le stime di Information resources si può desumere che alla quota di mercato di Sirio (business grocery solo in supermercati e ipermercati) pari al 3,2% si aggiunge quella di Crai valutata intorno al’1,1 per cento. Con il 4,3% dunque la nuova aggregazione commerciale consolida le posizioni come sesta realtà sul mercato italiano. Leclerc e Intermarchè. Nel frattempo, infine, si preannuncia una sfida sullo scenario della penisola tra altri due colossi transalpini. Leclerc e Conad stanno accelerando i tempi per la realizzazione dell’accordo siglato nel 2001 e per dar vita alla joint venture negli ipermercati. Intermarchè, presente nel nostro Paese da qualche anno con scarso successo, sta valutando la possibilità di siglare una alleanza strategica con un gruppo italiano per rilanciare la presenza nella Penisola.
V.Ch.

Sabato 26 Gennaio 2002