Il Fatto quotidiano – Negozi aperti nei festivi, il commercio incrocia le braccia

25/04/2018

È di nuovo sciopero nel commercio in occasione delle festività. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil rinnovano la mobilitazione e chiamano i lavoratori ad incrociare le braccia anche il 25 aprile e il primo maggio e poi il 2 giugno, dopo le ultime proteste di Pasqua e Pasquetta. Proteste ancora a livello regionale e territoriale, che accendono i riflettori sulle aperture h24 e 365 giorni l’anno di negozi, grande distribuzione e centri commerciali, contro la totale liberalizzazione. I sindacati hanno proclamato scioperi regionali nel Lazio, in Puglia, in Sicilia e in Toscana (in quest ’ultima solo oggi con lo slogan “ 5 aprile festa di libertà” ), in Liguria (indetto dalla Filcams, mentre da Fisascat e Uiltucs è arrivato un appello all’astensione dal lavoro). Scioperi a livello territoriale in Lombardia e appelli ad astenersi in Piemonte, Emilia Romagna e Umbria. Per la Cgia di Mestre, sono quasi 5 milioni le persone che il 25 aprile e il 1 maggio lavorano.