Il dopo-Tanzi vale 20 milioni

28/02/2006
    marted� 28 febbraio 2006

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        I GRANDI VIAGGI- Ieri l’assemblea. Clementi: quest’anno cauti sul dividendo. � la stima dei ricavi per i villaggi ex Parmatour

          Il dopo-Tanzi vale 20 milioni

            di Massimo Galli

              I Grandi viaggi mette sul piatto circa 3 milioni di euro per rilanciare villaggi e alberghi recentemente acquistati da Parmatour. Lo ha spiegato il presidente Luigi Clementi a margine dei lavori dell’assemblea degli azionisti, che si � svolta ieri a Milano e che ha approvato il bilancio 2004-2005. � stato confermato un dividendo pari a 2 centesimi per azione, invariato rispetto all’esercizio precedente, che sar� posto in pagamento il 6 aprile, con data di stacco il 3 aprile. �Siamo stati cauti’, ha osservato Clementi davanti ai pochi soci presenti, �ma in futuro, se le cose andranno bene, cercheremo di aumentare il dividendo’.

                Il presidente ha aggiunto che le prenotazioni per le strutture ex Parmatour, da met� dicembre a oggi, ammontano a 8,5 milioni di euro e si prevedono ricavi pari a 20 milioni per l’anno in corso. �Nella gestione precedente non erano stati fatti investimenti’, ha detto Clementi, �perci� bisogna riportare a livelli concorrenziali le strutture estere e quella di Madonna di Campiglio (l’Hotel Relais des Alpes, ndr)’. In particolare, nel villaggio di Zanzibar circa met� delle 76 camere saranno ristrutturate, mentre il resort alle Seychelles sar� ampliato, portando il numero di camere dalle attuali 36 a una cinquantina. Per quanto riguarda le Maldive, le strutture sono due, di cui una in affitto e l’altra con un contratto di lease diretto con il governo locale, per la quale si sta esaminando un progetto di ampliamento.

                  Un altro capitolo delle attivit� rilevate da Parmatour, che faceva capo alla famiglia Tanzi, � quello delle agenzie di viaggio Sestante: erano 32 e I Grandi viaggi ne ha chiuse 11. �Abbiamo dovuto prendere le agenzie in base al contratto e dovremo gestirle per due anni’, ha osservato Clementi. �Ora le stiamo ristrutturando e, al termine del periodo, saremo liberi di fare qualsiasi cosa’.

                    Il presidente del tour operator ha negato un interessamento per gli asset del gruppo Ventaglio, mentre potrebbero far gola alcune strutture della Cit nel Sud Italia o, in generale, l’apertura di villaggi in Sardegna. Occhi puntati anche su alcuni alberghi di provincia di Jolly hotel. All’estero sar� consolidata la presenza a Dubai, compatibilmente con i costi alberghieri locali. Sul fronte dell’incoming, invece, sono in fase di studio accordi commerciali per portare turisti spagnoli nell’Italia meridionale. Clementi ha aggiunto che alcuni fondi hanno fatto proposte per entrare nel capitale de I Grandi viaggi, ma la societ� non � interessata.

                      Durante l’assemblea ha tenuto banco la questione relativa alla societ� Sampieri srl, con sede a Messina, controllata al 52% da Igv resort, a sua volta facente parte del gruppo Igv. La Sampieri � proprietaria del villaggio Baia Samuele. L’avvocato Marco Cupido, dello studio legale Scium� e associati, che rappresenta i soci di minoranza, ha detto che � stata promossa un’azione giudiziaria nei confronti de I Grandi viaggi e del suo presidente. L’obiettivo � chiedere il risarcimento dei danni e far luce sul comportamento della capogruppo, accusata di avere trascurato la struttura Baia Samuele e di avere fatto lievitare il fatturato attraverso operazioni di vendita di servizi tra varie societ� del gruppo. Dal canto suo, Clementi ha annunciato di avere ricevuto una proposta ufficiosa di vendita delle quote da parte di alcuni azionisti di minoranza, che sar� esaminata. �Se il prezzo � interessante, noi siamo disposti a comprare’, ha detto Clementi. Ma l’avvocato Cupido smentisce la versione del presidente de I Grandi viaggi, spiegando che finora non � stata presentata alcuna proposta di cessione da parte dei soci della Sampieri.

                        Ieri, in borsa, il titolo ha perso il 3,02% al prezzo di riferimento di 1,7330 euro. (riproduzione riservata)