IL DIRETTIVO FILCAMS PER I LAVORATORI PARMATOUR

01/03/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

27 febbraio 2004

IL DIRETTIVO FILCAMS PER I LAVORATORI PARMATOUR

Ordine del giorno sulla lotta dei lavoratori e delle lavoratrici di Parmatour approvato dal Comitato direttivo della Filcams Cgil riunito a Napoli il 26 febbraio 2004.

«Il lungo processo di privatizzazioni, smembramenti, scomposizione, ricomposizione dei diversi spezzoni della realtà turistica del Paese è approdato, per quanto riguarda Parmatour spa, ad un assetto che vede l’azienda tra le principali della realtà turistica italiana.

Due ristrutturazioni e un piano industriale finalizzato al 2005 hanno consentito la stipula del contratto integrativo aziendale, con l’ introduzione di una quota di salario variabile legato all’andamento aziendale che ha prodotto risultati positivi.

Una parte consistente del valore di Parmatour, 1.500 lavoratori fra fissi e stagionali, dipende proprio dalla integrazione tra agenzie e BTC (vendita), tour operator (marchi), strutture ricettive proprie (alberghi, villaggi).

Parmatour deve rimanere sul mercato con un management che garantisca agli interlocutori: clienti, fornitori, vettori, strutture ricettive, oltre alla competenza e alla professionalità, solvibilità, rispetto dei tempi e degli impegni.

La gestione di un’impresa turistica è un’operazione difficile; non si è intervenuti con la tempestività e, soprattutto, la professionalità necessaria alla complessa rete che presiede alla creazione, vendita, gestione del prodotto turistico che si è notevolmente compromessa.

Il Comitato direttivo della Filcams evidenzia:

* l’assenza del ministro Antonio Marzano su tutte le problematiche del turismo che nella vicenda Parmatour si è tramutato in un danno enorme per l’azienda e per il settore;

* l’atteggiamento del commissario straordinario Enrico Bondi che, rifiutando ogni tipo di confronto con le organizzazioni sindacali e anche con gli esperti del settore, non ha attivato quegli interventi che potevano evitare il fermo dell’attività con conseguente perdita di clienti e di fiducia del mercato.

Il Comitato direttivo della Filcams nell’esprimere la solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici di Parmatour in lotta e a tutti i lavoratori e le lavoratrici del gruppo Parmalat, conferma l’impegno della Filcams, unitamente a Fisascat, a Uiltucs e alle Confederazioni affinchè, come ripetutamente chiesto dai segretari generali di Cgil Cisl Uil si giunga ad un urgente incontro con il ministro Antonio Marzano e il commissario Enrico Bondi sia al fine di assumere provvedimenti che ripristinino la funzionalità dell’attività produttiva, sia per rispondere ad una situazione che richiede interventi senza i quali qualsiasi scelta interverrebbe su un’ azienda fortemente compromessa».