Il decreto sull’orario va in cerca di correzioni

19/03/2004



        sezione: NORME E TRIBUTI
        data: 2004-03-19 – pag: 23
        autore: G.D.DO.

        E il decreto sull’orario va in cerca di correzioni
        ROMA • Restyling in arrivo per il decreto legislativo 66/03, che recepisce la disciplina europea sull’orario di lavoro. All’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi è previsto l’esame preliminare di un nuovo decreto legislativo, proposto dai ministeri delle Politiche comunitarie, Lavoro e Funzione pubblica, per modificare e integrare il provvedimento varato
        lo scorso anno.
        Uno degli aspetti salienti dell’intervento dovrebbe essere l’introduzione di un sistema sanzionatorio preciso per colpire i datori di lavoro che indennizzano le ferie annuali ai dipendenti. Proprio il decreto 66 ha stabilito che i dipendenti hanno diritto a un periodo minimo di quattro settimane di ferie all’anno, non pagabili dal datore di lavoro, se non vengono godute. Ma il provvedimento non ha previsto sanzioni per i trasgressori. Il dispositivo correttivo dovrebbe rimediare a questa mancanza, affermando anche che almeno una parte delle quattro settimane di ferie dovrà essere necessariamente goduta durante l’anno, e la restante potrà essere "spesa" nei mesi successivi. Ma il tempo per aggiustare il tiro stringe. La legge delega riconosceva al Governo la facoltà di intervenire con decreti correttivi entro un anno dall’entrata in vigore del decreto 66, termine che scade il 29 aprile.