Il Comunicato della Segreteria Nazionale FILCAMS sulla manifestazione del 15 novembre 2008

Manifestazione Nazionale Terziario, Distribuzione e Servizi, 15 novembre 2008

Modificare l’intesa separata, Rilanciare la contrattazione, Unità e democrazia

Comunicato della Segreteria FILCAMS CGIL

La Segreteria Nazionale Filcams Cgil esprime piena soddisfazione per l’esito della manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio, svolta a Roma in coincidenza con lo sciopero generale del settore del 14/15 novembre 2008, e rivolge un ringraziamento a tutte le delegate e i delegati, a tutte le strutture di categoria, regionali e provinciali, che hanno contribuito con la loro mobilitazione a realizzare un risultato di straordinario significato politico e sindacale.

La Segreteria Nazionale della Filcams Cgil ringrazia inoltre la Segreteria Nazionale Cgil e tutte le strutture confederali, regionali e provinciali, per il contributo offerto alla mobilitazione di categoria e per la loro presenza alla manifestazione nazionale.

Il successo della manifestazione conferma il disagio diffuso nel settore per l’intesa separata siglata il 18 luglio dalle altre organizzazioni sindacali con Confcommercio e Confesercenti e da forza alle ragioni che stanno alla base della mobilitazione Filcams.

Innanzitutto, quelle di metodo. Non è accettabile che l’organizzazione di categoria maggiormente rappresentativa venga esclusa dall’intesa per il rinnovo del Ccnl, oltretutto, senza la necessaria verifica democratica con le lavoratrici ed i lavoratori interessati. Ciò rappresenta una grave violazione delle regole contrattuali in essere ed al tempo stesso la rinuncia da parte delle organizzazioni firmatarie ad un rapporto trasparente con i destinatari dell’intesa stessa.
Per questa ragione, la Segreteria Nazionale della Filcams ripropone a Fisascat e Uiltucs lo svolgimento della consultazione unitaria, il cui esito sarà coerentemente rispettato, come atto conclusivo della vicenda contrattuale traumaticamente interrotta con l’intesa separata del 18 luglio 2008.

Nel merito, La Segreteria Nazionale della Filcams conferma il giudizio critico sui punti relativi all’Apprendistato ed al lavoro domenicale, chiedendone la modifica in funzione di una sintesi maggiormente equilibrata e condivisa. In particolare, sul lavoro domenicale, le notizie diffuse in questi giorni sulle regole in atto nei maggiori paesi europei confermano ancor più la strumentalità della soluzione che si è voluto imporre da parte di Confcommercio e Confesercenti. E’ questa posizione delle controparti che prescinde dal merito sindacale, non le legittime obiezioni avanzate dalla Filcams, che nulla hanno di “politico”, ma solo la scelta di rendere praticabile le esigenze delle imprese, con i diritti dei lavoratori, a partire dal carattere volontario delle prestazioni lavorative domenicali.

La contrattazione aziendale in essere ha dimostrato la possibilità di realizzare tale equilibrio. Per queste ragioni, la Filcams difenderà i contenuti degli accordi aziendali vigenti, respingendo ogni tentativo di peggiorare il loro impianto normativo, secondo quanto previsto dall’intesa separata. Al tempo stesso, si impegnerà affinché la stessa contrattazione territoriale possa svilupparsi, salvaguardando i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, secondo quanto definito dalla stessa contrattazione aziendale.

La Segreteria Nazionale Filcams Cgil giudica negativa la crisi che si è determinata nei rapporti unitari, in ragione dell’intesa separata del 18 luglio, poiché non favorisce la difesa degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, ritenendo, per queste ragioni, indispensabile esercitare tutti gli sforzi per mettere in campo un tentativo di ricomposizione unitaria.

La Filcams è disponibile a discutere ed aggiornare un progetto unitario di azione contrattuale, di gestione della bilateralità e di iniziativa sulle politiche settoriali. Tuttavia, ciò potrà avvenire solo nella chiarezza, nella trasparenza delle posizioni e nel rispetto di regole che impediscano il prevalere di atti ed azioni prevaricatrici della reale rappresentanza di ogni singola organizzazione. E, soprattutto, con analoga disponibilità delle altre organizzazioni sindacali a mettere in discussione pratiche incompatibili col rispetto di tutte le posizioni espresse, confrontandosi con esse senza pregiudizi, né contrapposizioni strumentali.

La Segreteria Nazionale Filcams Cgil, a fronte della crisi generale e del crollo dei consumi, che rischia di determinare una crisi occupazionale di gravi proporzioni, impegna tutta la categoria a sviluppare una forte iniziativa sui temi del lavoro e dello sviluppo del settore. Tali temi saranno al centro della prossima sessione del Comitato Direttivo Nazionale del 3-4 dicembre 2008.
Lo sforzo di mobilitazione della categoria proseguirà nei prossimi giorni in relazione alle decisioni assunte dalla Cgil, a partire dallo sciopero generale del 12 dicembre (per l’intero turno di lavoro nel settore Tds), che dovrà essere caratterizzato da una forte e qualificata presenza delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, sulla base delle modalità decise territorialmente.

In questo quadro, la Segreteria Nazionale Filcams Cgil esprime piena solidarietà alle lavoratrici e lavoratori del settore degli appalti di servizio, pesantemente colpiti dai tagli della finanziaria, e impegna la categoria a sostenere le iniziative indispensabili per difendere questi posti di lavoro in pericolo.

Roma, 17 novembre 2008