Il Club Med punta su Milano: in arrivo il villaggio-vacanze

29/01/2001

Corriere della Sera

Lunedì 29 Gennaio 2001

Business e divertimento: la storica catena vuole creare la stessa atmosfera dei luoghi più esotici del mondo

Il Club Med punta su Milano: in arrivo il villaggio-vacanze

      Prendete un pizzico di spiagge dorate, un po’ di paesaggi esotici, avventure ed emozioni. Mischiatele con i G.O. ( gentil organisateur ) e con i G.M. ( gentil membre ). Shakerate bene e servite il cocktail in una qualsiasi parte del mondo, dalla Polinesia all’Africa, dalla Nuova Caledonia al Brasile, passando per ogni angolo incantevole e incontaminato dell’universo. Chi li ha frequentati, o chi solamente ne ha sentito parlare, sa che questi sono gli ingredienti che hanno reso famoso nel mondo il Club Méditerranée. Bene, alla soglia del Terzo millenio, il Club Med si lancia in una nuova sfida e apre un club a Milano. Avete letto bene, proprio a Milano, la capitale del business dove, secondo molti, è difficile divertirsi, trovare degli spazi e incontrare persone simpatiche con le quali condividere interessi e sensazioni. Si chiamerà Club Med World e, per ora, esiste un solo modello al quale fare riferimento: quello di Parigi. Pier Luigi Taliento, da pochi mesi, è il direttore generale marketing del Club Med in Italia. «Club Med World nasce da un’intuizione del nostro presidente Philippe Bourguignon il quale, quattro anni fa, si è trovato ad affrontare la prima crisi che ha investito la nostra struttura. Oggi, a cose risanate, è nato Club Med World. Si potrebbe definire il sogno di tutti i G.O. Trasferire valori, emozioni, atmosfere e sapori di un villaggio all’interno di una città. A Parigi ci siamo già riusciti, adesso speriamo di replicarlo a Milano. Poi verranno Montreal, Los Angeles, Tokio e San Paolo in Brasile».
      Ma che cos’è in concreto il Club Med World? «A Parigi è una struttura bellissima che racchiude tre mondi. Il "Mondo della scoperta" per cui all’interno il visitatore può trovare un’agenzia di viaggi e una biblioteca dedicata alle località del mondo con più di 1500 volumi. E ancora il "Mondo dei sapori": tre ristoranti, uno messicano, uno giapponese e uno internazionale. Quest’ultimo si apre sul "Mondo dei talenti". Un anfiteatro che termina su un palcoscenico. Su questo palcoscenico si esibiranno persone del nostro staff, ma anche artisti che verranno ingaggiati di volta in volta, e ci sarà anche una scuola di circo».
      Il progetto, come sempre nelle intenzioni del Club Med, è ambizioso. «Vogliamo coinvolgere i giovani e per questo stiamo studiando una collaborazione con una radio privata per la musica. Ma anche le famiglie che potranno venire il sabato e la domenica per il brunch e assistere a qualche spettacolo. Un altro nostro obiettivo sono i quarantenni e i cinquantenni, i quali possono cenare da noi ed assistere poi all’entertainment. Un giorno della settimana verrà dedicato al business. Un’azienda potrà affittare gli spazi e svolgere la propria convention qui da noi, godendo di tutto il contesto».
      Dove nascerà il Club Med World di Milano? «Stiamo esaminando cinque proposte nel centro di Milano ma potremmo prendere in esame altre ancora», dice Pier Luigi Taliento che, su questo punto, vuole mantenere ancora un po’ di mistero.
      Club Med World «aprirà quanto prima possibile», dice ancora il direttore del Med. «E stiamo cercando 300 persone che faranno parte del nuovo staff».

      Alberto Berticelli