Il cinema accende i riflettori sul lavoro Da Nigel Cole a Lucchetti: è la nostra vita.

06/04/2011

Toscana -Il cinema incontra il lavoro. L`Associazione Anèmic, con Cgil Filcams e la Mediateca Regionale, presenta la rassegna «Ciak sul lavoro». A partire dall`8 aprile, al cinema Odeon e lo Stensen, sei film raccontano un mondo. Apre il ciclo diL`Italia delle donne che lavorano, incontro con Susanna Camusso, segretario nazionale Cgil, Antonella Mansi, presideete di Confindustria Toscana e Stella Targetti, vice presidente della Regione. A seguire due esempi del cinema sociale britannico, che forse più di altri ha saputo ritrarre le gesta dell`eroe lennoniano della working class: Calendar Girls e We Want Sex del regista inglese Nigel Cole che sarà presente in sala. Da lunedi 11 fino a venerdi 29 sarà protagonista il cinema italiano. Dalla storia vera di Focaccia Blues di Nico Ciracola, al reality/instant
movie RCL Ridotte Capacità Lavorative su Pomigliano d`Arco diretto da Massimiliano Carboni con la partecipazione di Paolo Rossi anche alla sceneggiatura. Chiude il ciclo La nostra vita, di Daniele Luchetti: nello sfacelo dell`Italia di oggi, un ritratto spietato di una famiglia comune. Con Elio Germano vincitore a Cannes della Palma per il miglior attore protagonista. In questi tempi moderni è ancora una volta il cinema a mostrarci il mondo del lavoro con tutte le sue contraddizioni, i suoi protagonisti e le sue conquiste, raccontando il passato, ma soprattutto il futuro.