Il carrello si riepirà di prodotti parlanti

09/08/2010

I supermercati compiono8o anni, il primo punto vendita della King Kullen fu aperto negli Stati Uniti nel 1980 .Intanto, la Gdo è cambiata, molto. E anche le abitudini dei consumatori, le aspettati ve si sono elevate. Ma quanto sono cambiati i supermercati? In passato sono arrivati i codici a barre e, recentemente, alcune soluzioni di self-scanning: i clienti leggono direttamente i codici a barre dei prodotti mentre li scelgono e alla cassa non devono scaricare il carrello. Auchan, tra gli altri, ha introdotto un’applicazione di self check out, che rende ancora più autonomo il cliente: scanner,monitor, unità di pagamento elettronico, contanti e area sacchetti. Poche novità, poco diffuse. Quasi un secolo di nuove, tecnologie passate (praticamente) solo dalla cassa. Come è d’obbligo del resto, siamo al supermercato. E nel futuro? In Germania­ Metro sta reingegnerizzando ­alcuni suoi punti vendita. A Tdnisvorst (West falla) il gruppo ha costruito un centro di sperimentazione, il Metro ­Group Future Stare. Una superficie di quasi 9mila quadri in cui si testano diverse tecnologie. Per esempio, tecnologia Rfid, wi-fi applicato e proximity marketing evoluto. I carrelli sono dotati di display touch screen e si collegano con il wi-fi all’infrastruttura tecnologica del negozio. Per accedere al sistema basta inserire i dati della carta di credito e scegliere la visualizzazione preferita, come se impostassimo il navigatore dell’auto.
Li­sta della spesa, nostra posizione nella mappa del supermercato, motore di ricerca per i prodotti, segnalazione di promozioni e codici sconto. Il carrello funziona come un personal shopper e le bilance riconoscono automaticamente la frutta e la verdura che appoggiamo sul piatto, gli scaffali comunicano direttamente con i responsabili di reparto quando è il momento di rifornirli. E comunicano anche con noi: per segnalarci che un prodotto è in offerta, come possiamo usarlo in una determinata ricetta quali sono le sue caratteristiche.
Il carrello intelligente giocherà un ruolo importante nei supermercati del futuro, e infatti oltre a Metro sono in molti a investire in ricerca.
I laboratori Ibm hanno messo a punto recentemente, alcune soluzioni di self- ping cart, che è un carrello dotato di display, lettore di codici a barre, wi-fi e scanner integrato. Il sistema si collega con il circuito delle carte di credito per velocizzare il pagamento (il 75% dei clienti sollecita pagamenti più rapidi alle casse).
L’Institute for grocery di­ Londra ha presentato uno shopping trolley il "salutista" che legge i codici a barre degli alimenti e se­gnala quelli con troppi gras­si e zuccheri, o in scadenza ravvicinata.
Altre innovazioni saranno invece applicate ai prodotti.
Con la tecnologia Rfid, le etichette ci parleranno: l’insa­lata ci dirà con un sms che sta per scadere e la carne da quale allevamento arriva. In un mondo di prodotti che ci parlano, il passo successivo sarà la possibilità di esprimerci anche noi. Di rispondere ai prodotti. Avremo accesso a strumenti di informazione in­dipendenti dai supermercati basate su recensioni dei pro dotti in vendita. E il bello dei sistemi di condivisione dei dati.