Il boom delle promozioni spinge il largo consumo

22/10/2002




22 ottobre 2002


ITALIA-ECONOMIA
Il boom delle promozioni spinge il largo consumo

In settembre +5,4% le vendite nella distribuzione moderna

Vincenzo Chierchia


MILANO – Le vendite di prodotti di largo consumo nella distribuzione moderna allungano il passo a settembre grazie, ancora una volta, a un rinnovato boom delle iniziative promozionali, che oramai sfiorano il 20% del totale delle vendite. La crescita media dei prezzi nel settore si aggira sul 2,3 per cento. Secondo le stime di AcNielsen, a settembre la crescita delle vendite (in base alla quantità delle confezioni) ha raggiunto il 5,4% su base annua in media; il cumulato dei primi nove mesi dell’anno si è portato a quota 1,8% dall’1,4% rilevato in agosto. La pressione promozionale risulta in crescita di 1,6 punti percentuali a quota 19,2 per cento. La crescita del valore delle vendite risulta oggi dell’8,5% rispetto al 6% rilevato ad agosto. La crescita cumulata delle vendite in valore nei primi nove mesi si aggira sul 5,8 per cento.
I canali. Gli ipermercati continuano a marciare. A settembre è stato rilevato un aumento delle vendite (stime sulle quantità) pari all’8,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. L’incremento medio dei primi nove mesi risulta oggi pari al 4,1 per cento. La crescita delle vendite in valore si attesta oggi sul 10,1% su base annua, e la media gennaio-settembre risulta pari al 7,7 per cento. La pressione promozionale è a livelli a alti, pari al 25,6% con un aumento dell’1,6% rispetto al 2001. Allungano il passo anche i supermercati che avevano subito un colpo di freno ad agosto. In settembre l’incremento delle vendite (in quantità) è risultato pari al 4,5% su base annua a fronte di un +7,9% in valore. La pressione promozionale è salita al 19% con una crescita dell’1,8% rispetto ai livelli del 2001. Netto il recupero dei negozi a libero servizio (da cento a 400 metri quadrati). Dopo il tonfo di agosto (-5,4%) a settembre è stata rilevata una crescita del 3,2% (in quantità). La pressione promozionale è salita al 10,4% e l’incremento delle vendite a valore si è portato sul 7,6 per cento.
Le aree. Per quanto riguarda le macroaree monitorate da AcNielsen, l’incremento mensile più elevato è stato registrato nel Mezzogiorno con un +8,4% su base annua a settembre per quanto riguarda le quantità vendute, a fronte di una crescita tendenziale del 12,8% del valore delle vendite. Al Sud la pressione promozionale ha poi raggiunto quota 21,2% a settembre mentre Nord-Ovest e Nord-Est si sono fermati rispettivamente a quota 19,6 e 18,1 per cento. I settori. A trainare la rincorsa delle vendite c’è il comparto degli alimentari freschi che fa segnare, a settembre, un aumento del 6,2% delle quantità vendute. Più lento il settore dei prodotti per animali (+2,9%). Moderata la crescita per surgelati e prodotti per la cura della persona (+3,5%). L’intensità promozionale più elevata è stata rilevata per gli alimentari confezionati (21,9%) seguiti dai prodotti per la cura della persona (20,8%).