Il blocco delle finestre «vale» 2,5-3 miliardi

15/07/2004


        sezione: IN PRIMO PIANO
        data: 2004-07-15 – pag: 3
        autore: M.ROG.
        Le uscite / La spesa previdenziale
        Il blocco delle finestre «vale» 2,5-3 miliardi
        ROMA • La chiusura di una o due finestre di uscita delle anzianità l’anticipo dal 2008 al 2005 delle misure strutturali della riforma previdenziale.
        Per il momento si tratta solo di ipotesi allo studio (alternative) in vista della definizione della manovra da 30 miliardi per il 2005.
        Ma, con il trascorrere delle ore, un intervento sulla previdenza con decorrenza 2005 appare sempre più probabile.
        Un intervento che dovrebbe garantire almeno 2,5-3 miliardi, ma che facendo leva sul un pacchetto di misure rivisto, potrebbe anche salire a quota 4-5 miliardi.
        Allo stato attuale l’ipotesi più gettonata è quella della chiusura già dal prossimo anno di una o due finestre di uscita delle pensioni di anzianità (semi-blocco), accompagnata da una forte stretta sui trattamenti di invalidità. Un’operazione da almeno 1,5 miliardi che verrebbe ulteriormente irrobustita dal già previsto intervento sui coefficienti di trasformazione, ovvero del sistema di riferimento per calcolare i trattamenti.
        Ma nel menù preparato dai tecnici della maggioranza fa parte anche il possibile anticipo degli effetti della riforma previdenziale, che la prossima settimana dovrebbe essere approvata definitivamente dalla Camera.
        L’ipotesi sarebbe quella di far scattare dal 2005 un meccanismo graduale per giungere alla nuova soglia minima di pensionamento fissata per il 2008: 60 anni di età e 35 di contribuzione. In altra parole, si ricorrerebbe alla gradualità per superare l’attuale "scalino" della riforma: dal 2005 il limite di pensionamento sarebbe "58+35", da metà 2006 "59+35" e dal 2008 "60+35".
        Un percorso che potrebbe essere prospettato alle parti sociali già la prossima settimana nel corso dell’illustrazione del Dpef. E che potrebbe concatenarsi con i tempi di approvazione della delega Maroni.