Il Big Mac con le bandiere

19/03/2003


                                  19 marzo 2003



                                                  Il Big Mac con le bandiere
                                                  McDonald’s, i simboli della pace nel tempio global

                                                  ANTONIO SCIOTTO
                                                  Le bandiere della pace possono comparire anche davanti agli archi dorati della multinazionale Usa per eccellenza: è successo in Emilia Romagna, dove sui pennoni del McDonald’s di Cattolica e del McDrive di Riccione svettano ormai da qualche giorno le bandiere arcobaleno. Una scelta «glocale», secondo un termine in voga: decisa in loco, ma che riguarda un simbolo global. L’imput è partito dagli stessi dipendenti, come racconta la direttrice del locale di Cattolica, Silvia Solfrini: «Molti di noi le avevano già sui balconi di casa, e dunque ci siamo chiesti: perché non esporle anche qui? Abbiamo fatto un sondaggio tra i dipendenti, e la risposta è stata positiva». Anche il licenziatario che gestisce in concessione i locali, la Idrorama srl, ha reagito con entusiasmo, mentre dalla Company per il momento non è venuta alcuna reazione. E i clienti? Tra un hamburger e un milk shake hanno notato le bandiere? «Sì – risponde Silvia – soprattutto i primi giorni si sono complimentati con noi per la scelta, mentre nessuno ha reagito negativamente». Prendendo la palla al balzo, anche la Cgil ha cominciato ad attivare un tam tam tra i delegati dei vari locali, puntando addirittura all’Europa: «Dall’Olanda ci ha scritto Paul Abraas, referente del comitato aziendale europeo McDonald’s – spiega Gabriele Guglielmi, Filcams Cgil nazionale – Ed era entusiasta: essendo anche responsabile nazionale degli addetti del turismo, ha detto che si attiverà per diffondere l’idea tra i lavoratori olandesi. Anche nel nostro paese, d’altra parte, il tema della pace è molto sentito dai lavoratori di alberghi, mense, agenzie turistiche, fast food: perché ha importanza in sé, ovviamente, ma anche per la particolare natura del settore».

                                                  Ieri, all’assemblea nazionale per il contratto del turismo, molti sono intervenuti con la spilletta della pace all’occhiello. Fabrizio Ferrazzi, della Filcams Cgil di Milano, assicura che si impegnerà perché nei McDonald’s i lavoratori abbiano la possibilità di esporre le bandiere: «Il tema della pace è fondamentale, ed è importante che chi lavora per una multinazionale statunitense oggi possa esprimersi». E se le trattative per firmare l’integrativo McDonald’s si sono interrotte sugli stessi temi del contratto del turismo – pure questo per il momento arenato – i dipendenti McDonald’s non si addormentano e issano le bandiere della pace.