Ikea, progetti da 500 milioni

30/10/2003



      Giovedí 30 Ottobre 2003

      Economia


      Ikea, progetti da 500 milioni

      Entro il 2005 il gruppo svedese realizzerà 5 nuovi centri e raddoppierà il polo logistico piacentino


      MILANO – Ikea, multinazionale svedese specializzata nella distribuzione di mobili e complementi d’arredo, ha messo in cantiere investimenti in Italia per 500 milioni di euro nei prossimi due anni, per consolidare la logistica e sviluppare la rete. «Nel mese di giugno 2004 – ha spiegato l’amministratore delegato di Ikea Italia, Carleric Häggström – sarà aperto il centro commerciale di Afragola alle porte di Napoli, e in agosto aprirà i battenti il nuovo punto vendita di Brescia, destinato a sostituire quello attuale.
      Nel 2005 – ha proseguito Häggström – saranno invece inaugurate le nuove strutture distributive di Bari e Padova, e il secondo centro commerciale nell’area di Roma. Nello stesso tempo dovrebbe essere completato il raddoppio della struttura logistica di Piacenza, su un’area complessiva di circa 500mila metri quadrati». Una volta completata, quella di Piacenza sarà la più grande struttura logistica del network Ikea, a servizio della rete commerciale europea, oltre che di quella italiana. Piacenza dovrebbe poi essere il terminale della linea ferroviaria privata che Ikea sta sviluppando tra Svezia, Germania, Polonia e appunto Italia.
      Un network logistico per il quale la multinazionale svedese sta siglando alleanze con altri operatori per accogliere sui propri treni non solo prodotti Ikea. Oggi il gruppo svedese gestisce nel nostro Paese otto punti di vendita per circa 160mila metri quadrati nel complesso. Entro il 2005 le strutture distributive saliranno a quota 12. «Il programma di sviluppo a medio termine – ha aggiunto Häggström – prevede di raggiungere un network di almeno 28 centri distributivi, in modo da coprire in maniera omogenea il territorio nazionale». L’esercizio 2003 (chiuso al 31 agosto) ha registrato un fatturato di 611 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto al precedente. I volumi venduti sono aumentati del 10,6% a fronte di una flessione media dei prezzi dell’1 per cento.
      Nello stesso tempo il gruppo Ikea ha acquistato in Italia merci per 361 milioni di euro da un centinaio di imprese italiane del mobile e dei complementi d’arredo. L’Italia, per il gruppo Ikea, è al quarto posto nel mondo per valore degli approvvigionamenti, dopo Cina, Polonia e Svezia. A livello mondiale Ikea ha chiuso il 2003 con 186 negozi (erano 175 nel 2002) in 31 Paesi. Il giro d’affari globale si è attestato a quota 11,3 miliardi di euro (10,9 miliardi il giro d’affari 2002). Per il prossimo biennio il gruppo svedese ha messo in cantiere lo sbarco in Giappone, dove prevede di realizzare una dozzina di centri commerciali a Tokio e nelle aree sud-orientali; l’apertura del primo negozio è prevista nel settembre 2005.
      Ikea inoltre si prepara, su iniziativa della filiale spagnola, a entrare anche sul mercato portoghese, con un punto vendita a Lisbona. In corso di realizzazione anche l’espansione in Russia, con il terzo negozio di Mosca accanto ai magazzini di San Pietroburgo e Kazan. Infine in Usa Ikea si prepara a realizzare il quarto punto vendita nell’area di New York, al quale si affiancheranno i centri commerciali di Philadelphia e Minneapolis.

      VINCENZO CHIERCHIA