Ikea non conosce freni alla crescita

04/11/2003





MODA & DESIGN
lunedi 03 Novembre 2003
pag. 25

Il gruppo svedese aprirà nel giugno del prossimo anno ad Afragola, vicino a Napoli

Ikea non conosce freni alla crescita



Continua l’espansione del gruppo Ikea. Il colosso svedese ha chiuso l’anno commerciale 2003 con un giro d’affari pari a 11,3 miliatdi di euro e con una rete commerciale di 186 negozi in 31 paesi. E in Italia si è registrato un fatturato di 611 milioni di euro, con un più 9,6% rispetto al 2002 arrivando così a posizionare quello italiano come il quarto mercato dopo Cina, Polonia e Svezia. Sono poi in programma nuove aperture su tutto il territorio: «nel giugno 2004 ad Afragola, vicino Napoli, sarà inaugurato il primo negozio del sud e sarà il più grande d’Italia con 32.400 metri quadrati», dice l’amministratore delegato di Ikea Italia, Carleric Haggstrom, «questo genererà una ricaduta occupazionale di 500 persone tra dipendenti diretti e indotto». Sempre nel 2004 l’attuale negozio di Brescia Roncadelle sarà chiuso e sostituito con uno nuovo e molto più grande mentre, nel 2005, ad aprire i battenti saranno Bari, Padova e il secondo punto vendita di Roma.
«I visitatori arrivano sempre in grande affluenza», dichiara Haggstrom, «però si compra meno, dopo 45 giorni dall’inizio del nostro anno lavorativo che coincide con il mese di settembre, calcoliamo un euro in meno di spesa per ciascun acquirente». Sempre Haggstrom ha sottolineato: «i volumi di vendita in Italia sono aumentati in realtà del 10,6% visto che Ikea dal 2002 al 2003 ha diminuito i prezzi dei suoi prodotti in media dell’1% secondo quella che è la nostra abituale filosofia di mercato». Attualmente tra gli asset dei negozi Ikea made in Italy il più forte è quello delle cucine e sale da pranzo, 36%, seguite dalle camere da letto, 17%, e da divani e poltrone con l’11%. «Tra le nostre proposte per catturare il cliente c’è l’Ikea Card lanciata nel febbraio 2002», precisa Haggstrom, «che ha da poco superato i 100 mila titolari e che permette di accedere a prodotti più convenienti e, contemporaneamente, offre la possibilità di acquistare in modo più semplice e veloce grazie ai finanziamenti».
Previsioni? «Crediamo molto nel mercato italiano e contiamo di aumentare la nostra quota di mercato che attualmente è del 2,9% di almeno il doppio in tempi rapidi». E anche l’espansione Ikea nel mondo procede a passo svelto: tra i prossimi obiettivi ci sono la Russia, con san Pietroburgo, Kazan e un terzo negozio a Mosca, Gli Stati Uniti, con Philadelphia e il quarto negozio di New York, e il Giappone con circa dodici negozi a Tokio e nella regione di Kansai. Per la prima apertura in Giappone, comunque, bisognerà attendere il settembre 2005.


irene maria scalise