Ikea Italia Retail, esito incontro 29/10/2010

Roma, 2 novembre 2010

TESTO UNITARIO

Il 29 ottobre 2010 è ripreso il confronto con IKEA Italia per il rinnovo del contratto integrativo. Abbiamo presentato all’azienda l’esito dell’ accurato lavoro di analisi, prodotto dal coordinamento nazionale unitario, sulla proposta aziendale di ridefinizione dell’ attuale premio di risultato.
Dopo aver riconosciuto la delicatezza e centralità di questo tema particolarmente sentito anche dal Board Internazionale, abbiamo chiesto di rimuovere le soglie di accesso (cancelli) e di ridiscutere la scala parametrale ritenendo il vincolo dell’erogazione al 100% degli obbiettivi un ostacolo rilevante alla realistica raggiungibilità di quest’ultimi.
Abbiamo precisato come questi punti, assieme ad una rivalutazione economica del montante complessivo del premio, fossero elementi per noi decisivi per poter iniziare un confronto nel merito della proposta aziendale, cercando soluzioni capaci di rispondere alle differenti esigenze delle parti.
IKEA a fronte delle nostre convinte sollecitazioni ha avanzato un nuovo progetto di rimodulazione del premio di partecipazione privo di cancelli, producendo nei fatti un importante passo avanti, utile anche ai fini del proseguo della trattativa.
Tale proposta prevede l’innalzamento dell’ Operation Result ( RO) di Country dall’attuale 15% al 30% del premio complessivo ( con erogazione al 100% dell’obbiettivo) e l’introduzione dell’Operation Result di store con una percentuale del 30% ( con erogazione al 98%), un paniere di indicatori opzionali di negozio aggiuntivi e la riconferma degli attuali valori economici.
Apprezzato e acquisito questo avanzamento, ci siamo concentrati sulle soglie di erogazione ancora troppo alte e sull’indicatore Operation Result, che di fatto determinerebbe un 60% del salario variabile e che viene percepito come difficilmente controllabile e leggibile, manifestando la volontà di voler proseguire la trattativa su questi punti ( oltre che sugli indicatori di Store che andranno adeguatamente approfonditi) anche formulando proposte diverse, e ribadendo la richiesta di un adeguamento dell’entità complessiva del premio.
Abbiamo infine rimarcato come la discussione sugli aspetti economici non possa ritenersi scissa da quella, tutta da sviluppare, sulla parte normativa, e che pertanto qualora il negoziato sul premio portasse ad una sintesi, essa diverrà oggetto di valutazione finale assieme a tutto il resto in un’ ottica di tenuta complessiva dell’accordo.
Il 18 novembre p.v. a Roma è previsto il consueto incontro di presentazione dei dati economici e degli andamenti occupazionali dell’anno. Questo appuntamento sarà utile per acquisire elementi ulteriori per comprendere meglio come proseguire nella trattativa a partire proprio dal tema del premio di risultato.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Cristian Sesena