Ikea Italia Retail, esito incontro 18/11/2010

Roma, 22 novembre 2010

Testo unitario

in data 18 novembre 2010 si è tenuto il consueto incontro annuale con Ikea avente come oggetto le prospettive commerciali, gli andamenti economici e occupazionali a chiusura del fiscal year 2010.

Nel 2011 è prevista l’apertura del nuovo negozio di Catania a cui seguiranno nel 2012 Pescara e Roma3. Queste nuove realtà garantiranno circa 490 nuovi posti di lavoro. Altre aperture, a partire dal negozio di Pisa, sono in fase di analisi e verifica.

IKEA Mondo continua a individuar nell’Italia un mercato di centrale importanza in un’ottica di sviluppo che non può però prescindere, tenuto conto della crisi globale dei consumi, da rigidi criteri di sostenibilità economica complessiva. Al 31 agosto 2010 i dipendenti di Ikea Italia erano 6285 di cui un 67,60% part time. Fra questi la maggioranza non supera i 35 anni di età. Il tasso di turn over è fra i più bassi su scala mondiale e si attesta al 5%.

Nel 2010 non si sono registrate particolari fluttuazioni rispetto agli altri anni per ciò che concerne le maternità e il tasso di assenza per malattia e infortuni.

Se l’utilizzo dei tempi determinati e dei lavoratori in somministrazione si è mantenuto sotto la soglia prevista del CCNL, non sono stati forniti dati sull’utilizzo degli stages formativi, che abbiamo richiesto, assieme ad un focus più dettagliato sull’articolazione oraria e le tipologie di part time utilizzate negli store.

IKEA ha presentato alcune innovazioni gestionali riguardanti l’organizzazione del lavoro. La prima riguarda la gestione dei fogli paga che verrà informatizzata e che vedrà la possibilità da parte di ogni singolo addetto di interagire con uno sportello interattivo e supererà di fatto la tradizionale consegna della busta paga in cartaceo. Per gli addetti che attualmente sono impiegati negli uffici del personale, l’impatto sarà contenuto, mentre per tutti gli altri è chiaro che sarà necessario una fase di adattamento al nuovo sistema.

Sempre nella logica di razionalizzare tempi e costi, prosegue il progetto di informatizzazione della logistica delle merci in entrata ed uscita dai negozi, mentre ancora in fase di studio sono nuovi sistemi automatizzati di pagamento alle casse ( Close Cash Handling) e di gestione autonoma degli ordini da parte dei clienti ( I- Buy).

In conclusione dell’incontro sono stati forniti i risultati del premio di partecipazione per ogni singolo negozio che registra anche per quest’anno performances assolutamente importanti dal punto vista delle erogazioni economiche. Di particolare rilevanza il raggiungimento della quota del premio legata al risultato operativo di country che negli ultimi anni era stato mancato. Il confronto aperto sul tema del premio nell’ambito della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale non può che trarre da questo risultato segnali positivi e incoraggianti.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena