Ikea Italia – Ordine del Giorno Coordinamento Unitario – 11/05/2012

Ordine del Giorno del Coordinamento Unitario IKEA

Il Coordinamento Nazionale Unitario delle strutture e dei delegati IKEA Italia riunito a Roma il 11 Maggio 2012 stigmatizza l’atteggiamento dell’azienda, che a poco più di 6 mesi dalla firma del rinnovo del contratto integrativo ha sostanzialmente chiesto di ridiscuterne aspetti centrali riguardanti il lavoro domenicale e festivo e la flessibilità.

Non può passare in secondo piano il fatto che queste richieste, motivate da una evidente seppur non drammatica flessione delle vendite, giungono dopo mesi di relazioni sindacali a livello di negozio volte a sminuire il ruolo della RSU, contraddicendo nel quotidiano, quanto previsto dal CIA; particolarmente grave il comportamento registrato in molti negozi in cui si sono approcciati singolarmente i lavoratori chiedendo loro di rinegoziare le proprie condizioni contrattuali a partire dall’orario di lavoro e minacciando trasferimenti insostenibili in termini di orario di lavoro (part-time) e distanze.

Le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori tenutesi nelle scorse settimane hanno espresso disagio, preoccupazione e contrarietà agli annunciati interventi aziendali.

L’incontro del 18 maggio p.v. che vedrà la presenza al tavolo anche dell’ Amministratore Delegato, dovrà chiarire definitivamente quali sono le reali intenzioni di IKEA.

Se l’azienda dovesse persistere nella volontà di abbassare le maggiorazioni domenicali e festive per vecchi e nuovi assunti, e di forzare la mano sulla flessibilità ignorando quanto previsto dal CIA in termini di opportunità concordate per aumentare efficacia ed efficienza dell’organizzazione del lavoro ( a partire dalla contrattazione del Premio B) , si procederà immediatamente alla proclamazione dello stato di agitazione e delle opportune iniziative di mobilitazione.

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Roma 11 maggio 2012