Ikea Italia, Accordo reperibilità manutentori 12/02/1999

REPERIBILITA’ MANUTENTORI

ACCORDO AZIENDALE

Tra

La Societa’ IIKEA Italia S.p.A.

e

Le Organizzazioni Sindacali Nazionali

PREMESSO CHE:

•Il 3 1.12.98 è scaduto l’accordo aziendale in vigore per la Reperibilita’ dei Manutentori;
•La mansione di Manutentore, nell’ambito dell’organizzazione dei negozi, risulta fondamentale presidio di prevenzione (quando possibile) e risoluzione di ogni emergenza-problema di natura tecnologica;
•Risulta indispensabile la Reperibilita’ del personale di Manutanzione, anche al di fuori del normale orario di lavoro.

TUTTO CIO’ PREMESSO LE PARTI, IN DATA ODIERNA, CONVENGONO DI STIPULARE IL SEGUENTE ACCORDO, DI CUI LE PREMESSE SONO PARTE INTEGRANTE:

1)Il personale addetto alla manutenzione di ogni Unita’ Produttiva (per Carugate: Negozio +S.O.) effettuerà turni di rotazione periodica di Reperibilità che interessano le ore dal termine dell’orario di lavoro alla ripresa successiva (comprendenti quindi la notte, le festività e le domeniche).
2)La turnistica verra’ programmata mensilmente, nell’ambito di ciascun negozio, ed interesserà tutto il personale di manutenzione resosi disponibile; in ciascuna Unita’ Produttiva le parti definiranno il numero minimo di lavoratori che necessariamente dovranno garantire il presidio.
3)In caso di assenza dal lavoro a qualsiasi titolo dovuta, la turnistica sarà tempestivamente adattata in modo da assicurare comunque la presenza del Reperibile in Turno. Nei casi di modifica della turnazione pianificata al rientro dell’assente l’Azienda provvederà a programmare una turnazione tale da garantire il mantenimento di una equa (eguale) effettuazione di Turni di Reperibilità tra tutti i lavoratori interessati.
4)A fronte dell’impegno ad essere Reperibile, e quindi disponibile, entro una distanza massima di lontananza dal negozio di 40 Km (salvo altra distanza definita a livello di Unita’ Produttiva in relazione alla dislocazione della stessa sul territorio), a rispondere alle richieste d’intervento, durante il turno calendarizzato, l’Azienda riconoscerà una Indennità di Reperibilità (collegata alla mansione assegnata) di lit. 21.000 lorde giornaliera,. Tali importi di indennità di Reperibilità, non costituiscono retribuzione di fatto ai sensi dell’art. 115, Parte Seconda, del vigente CCNL Settore terziario e poiché comprensive forfettariamente e convenzionalmente delle incidenze sulle retribuzioni differite e sui differenti istituti di Legge e di Contratto — ivi compreso il T.F.R., saranno esclusi dal calcolo degli stessi.
5)Il valore dell’Indennità di Reperibilità sopraindicato sarà automaticamente aggiornato dall’inizio del mese di Gennaio, di ciascun anno a decorrere dal 2000, in base alla variazione dell’indice ISTAT ed a quella del minimo contrattuale del 3° Livello verificatesi nei 12 mesi precedenti.
6)Durante il Turno di Reperibilità il lavoratore saraà dotato, esclusivamente per ragioni di servizio (pertanto è escluso ogni impiego per ragioni personali) di un cellulare dell’Azienda, al cui numero sarà contattato in caso di necessità.
7)In caso d’intervento, richiesto per una qualsiasi emergenza, al lavoratore in Turno di Reperibilita’ vena’ corrisposto il compenso per le ore prestate – in base alla timbrature del sistema di rilevazione presenze – (con le maggiorazioni previste dal vigente CCNL di categoria per il lavoro straordinario, notturno o festivo)
•per interventi di durata sino all’ora verrà comunque considerata un’ora intera di compenso, comprensiva anche dei tempi di spostamento;
•per gli interventi di durata superiore all’ora, il compenso spettante comprendera’ mezzora aggiuntiva rispetto al tempo rilevato dal cartellino orologio.
8)Le spese di trasporto sostenute dal lavoratore, in caso d’intervento presso il negozio durante il turno di reperibilita’, saranno rimborsate (secondo la procedura in atto), dietro presentazione di regolare giustificativo fiscale (per l’impiego dì mezzi pubblici, bus — taxi
—auto noleggio con autista, ecc.) o attraverso rimborso Kilometrico di L. 5251Km. per i Kilometri percorsi, se il lavoratore sceglie di utilizzare la propria autovettura, con un massimo di 80 Km. di A/R (salvo altra distanza definita a livello di Unita’ Produttiva in relazione alla dislocazione della stessa sul territorio); per il tragitto sara’ operante la copertura assicurativa INAIL “in itinere”.
9)Il presente accordo ha decorrenza dall’ 1.1.99 e scadrà trascorsi tre mesi dalla data di disdetta comunicata da una parte all’altra, la sua applicabilità verrà a decadere automaticamente una volta che l’azienda avrà potuto realizzare il presidio con altre modalità (presumibilmente entro il 31.8.99).

LETTO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO DALLE PARTI STIPULANTI