Ikea, esito incontro 25/01/2011

Roma, 26 gennaio 2011

TESTO UNITARIO

Il 25 gennaio 2011 è ripresa la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale IKEA, dopo l’incontro del 10 dicembre 2010 che aveva registrato importanti avanzamenti sul delicato tema della rimodulazione della struttura del premio di risultato.

Secondo quanto espressamente richiesto da parte sindacale, si è ripartiti dalle richieste presenti nella nostra piattaforma, condividendo un approccio metodologico volto ad aggregarle in macro temi, da sviscerare di volta in volta.

Ci siamo pertanto concentrati sul tema delle relazioni sindacali a livello di Store e delle agibilità (permessi, assemblee etc) ad esso collegate.

IKEA ha condiviso l’opportunità di intensificare il confronto finalizzato al raggiungimento di intese a punto vendita ampliando e approfondendo le materie ad esso demandate. Ha espresso interessanti aperture, in tale prospettiva, su materie quali, la formazione, salute e sicurezza, progetti di conciliazione dei tempi.

Abbiamo registrato una non disponibilità complessiva ad allargare il monte ore a disposizione della RSU/RSA, se non legando il riconoscimento di ore aggiuntive alle necessità derivanti dalla condivisione di appositi progetti sui temi testè citati, che possano prevedere incontri, step di verifica e momenti di informazione. Anche sull’ampliamento delle ore di assemblea non si è dimostrata disponibile.

Tale percorso risulta per noi praticabile solo parzialmente; continuiamo infatti a ritenere necessario un aumento delle ore di permesso sindacale alla luce anche delle nuove aperture e della conseguente crescita della base occupazionale, così come per l’esercizio del ruolo del RLS, pensiamo che un aumento del monte ore individuale e delle assemblee su questo tema , sia coerente con la rilevanza che le parti intendono riservare nel contratto integrativo, al tema della prevenzione.

Sulla nostra richiesta adeguamento delle ore di permesso per i rappresentanti italiani del CAE, IKEA si è resa disponibile a fornire piena copertura ai tempi di spostamento/viaggio.

Sul capitolo Appalti, l’azienda ha condiviso l’opportunità di rafforzare i percorsi di coinvolgimento attivo dei delegati, già previsti dal CIA, con particolare riferimento ai cambi/subentri di aziende appaltatrici, all’ impegno alla illustrazione del DURC e alla creazione di una procedura condivisa di confronto in caso di internalizzazioni di servizi precedentemente esternalizzati.

Sempre su questo tema abbiamo però incontrato forti resistenze a vincolare le aziende appaltatrici all’applicazione di contratti firmati da CGIL CISL e UIL.

Per noi questo rimane un punto rilevante, anche a fronte del fiorire di contratti pirata nei settori del pulimento e della logistica, e tenuto conto del rischio sempre più concreto di gare, tutte giocate in termini di offerta sul taglio ai diritti e al costo del lavoro.

L’azienda L’azienda ha poi accolto la nostra richiesta di fornire dati elaborati in maniera più chiara e leggibile ai delegati in occasione delle riunioni di negozio.

La trattativa proseguirà, sui restanti punti della piattaforma il 25 febbraio 2011, a Roma con inizio alle ore 10.30 ( sede da definirsi).

p. La Filcams CGIL Nazionale

Cristian Sesena